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martedì 10 giugno 2014

Dal "Diario di Santa Faustina" 1487

Figlia mia, prendi la risoluzione di non appoggiarti mai sulle persone. Farai grandi cose se ti abbandonerai interamente alla mia volontà e dirai: "Non come voglio io, ma secondo la tua volontà, o Dio, così sia".
Sappi che queste parole pronunciate dal fondo del cuore innalzano l'anima in un istante al vertice della santità. Per una simile anima, ho una predilezione particolare, una simile anima mi rende gloria, una simile anima riempie il cielo del profumo della sua virtù; ma sappi che questa forza che hai in te per sopportare la sofferenza la devi alla santa Comunione frequente, vieni dunque spesso a questa fonte di misericordia e attingi a essa con il vaso della fiducia tutto ciò di cui hai bisogno.

Dal "Diario di Santa Faustina" 691

Oggi per quanto sia stanca ho deciso di andare all'ora santa. Non potevo pregare e non potevo nemmeno stare in ginocchio, ma sono rimasta in preghiera un'ora intera e nello spirito mi sono unita alle anime che adorano già Dio in modo perfetto. Tuttavia, verso la fine dell'ora, ho visto all'improvviso Gesù che mi ha guardata profondamente e mi ha detto con un'ineffabile dolcezza: "La tua preghiera mi delizia". A queste parole una strana forza e una gioia spirituale mi sono entrate nell'anima, la presenza di Dio mi è penetrata nell'anima. Nessuna penna ha espresso né esprimerà mai ciò che avviene nell'anima che incontra faccia a faccia il Signore...

venerdì 2 maggio 2014

Gesù a Santa Faustina


"Cerca di vivere in raccoglimento, per poter sentire la mia voce che è un mormorio; solo le anime in raccoglimento possono sentirla."
{Diario, 1778}

Dal Diario di Santa Faustina, (1480)


Oggi durante la santa Messa ho visto vicino al mio inginocchiatoio il Bambino Gesù. Quando l'ho preso in braccio si è rannicchiato contro il mio cuore e ha detto: "Mi sento bene vicino al tuo cuore."
"Anche se sei piccolo, so benissimo che sei Dio. Perché prendi l'aspetto di un piccolino per venirmi a trovare?".
"Perché voglio insegnarti l'infanzia dell'anima. Voglio che tu sia molto piccola, perché quando sei piccola, ti porto sul mio Cuore, proprio come mi tieni tu sul tuo in questo momento."

mercoledì 30 aprile 2014

Diario di Santa Faustina, giugno 1938

Oggi il Signore è entrato da me e mi ha detto: "Figlia mia, aiutami a salvare le anime. Andrai da un peccatore morente e reciterai questo piccolo Rosario. Così gli otterrai la fiducia nella mia Misericordia, perché è già disperato." Ad un tratto mi sono trovata in una capanna sconosciuta dove un vecchio agonizzava nei più terribili supplizi. Intorno al letto c'era una moltitudine di demoni e la famiglia che piangeva. Non appena ho cominciato a pregare, gli spiriti delle tenebre si sono dispersi, fischiando e minacciandomi. Quell'anima si è tranquillizzata e piena di fiducia si è riposata nel Signore. In quell'istante mi sono ritrovata nella mia camera.

Diario di Santa Faustina


Desidero che i peccatori si avvicinino a me senza paura...Il mio cuore soffre perché anche le anime consacrate ignorano la mia Misericordia e mi trattano con diffidenza. Quanto mi feriscono...
{Gesù}

16 settembre 1937 - Diario di Santa Faustina (1275)


Alle 8 ho sentito dei dolori così violenti che ho dovuto mettermi a letto immediatamente. Mi sono contorta dai dolori per tre ore, cioè fino alle 11 di sera. Nessuna medicina mi ha fatto effetto. Rigettavo quello che prendevo. A momenti il dolore mi toglieva la coscienza. Gesù mi ha fatto sapere che, in questo modo, avevo preso parte alla sua agonia nell'Orto degli Ulivi e che lui stesso ha permesso queste sofferenze in riparazione verso Dio per gli aborti. Sono già tre volte ormai che passo queste sofferenze. Ho detto al medico che in tutta la mia vita non ho mai avuto tali sofferenze. Dichiaro che non sapeva di che si trattasse. Ora capisco che cosa sono queste sofferenze perché il Signore stesso me l'ha rivelato...Tuttavia quando penso che forse un giorno dovrò soffrire di nuovo in questo modo, un brivido di terrore mi prende. Ma ignoro se soffrirò ancora in questo modo, mi affido a Dio. Ciò che gli piace mandarmi lo riceverò con sottomissione e amore. Possa io soltanto con queste sofferenze salvare almeno un bambino dall'assassinio.

martedì 15 ottobre 2013

L'inferno secondo Santa Faustina

Oggi, sotto la guida di un angelo, sono stata negli abissi dell'inferno. E' un luogo di grandi tormenti per tutta la sua estensione spaventosamente grande.
Queste le varie pene che ho viste: la prima pena, quella che costituisce l'inferno, è la perdita di Dio; la seconda, i continui rimorsi di coscienza; la terza, la consapevolezza che quella sorte non cambierà mai; la quarta pena è il fuoco che penetra l'anima, ma non l'annienta; è una pena terribile: è un fuoco puramente spirituale acceso dall'ira di Dio; la quinta pena è l'oscurità continua, un orribile soffocante fetore, e benché sia buio i demoni e le anime dannate si vedono fra di loro e vedono tutto il male degli altri ed il proprio; la sesta pena è la compagnia continua di satana; la settima pena è la tremenda disperazione, l'odio di Dio, le imprecazioni, le maledizioni, le bestemmie. Queste sono pene che tutti i dannati soffrono insieme, ma questa non è la fine dei tormenti. Ci sono tormenti particolari per le varie anime che sono i tormenti dei sensi. Ogni anima con quello che ha peccato viene tormentata in maniera tremenda e indescrivibile. Ci sono delle orribili caverne, voragini di tormenti, dove ogni supplizio si differenzia dall'altro. Sarei morta alla vista di quelle orribili torture, se non mi avesse sostenuta l'onnipotenza di Dio. Il peccatore sappia che col senso col quale pecca verrà torturato per tutta l'eternità. Scrivo questo per ordine di Dio, affinché nessun'anima si giustifichi dicendo che l'inferno non c'è, oppure che nessuno c’è mai stato e nessuno sa come sia. Io, Suor Faustina, per ordine di Dio sono stata negli abissi dell'inferno, allo scopo di raccontarlo alle anime e testimoniare che l'inferno c'è. Ora non posso parlare di questo. Ho l'ordine da Dio di lasciarlo per iscritto. I demoni hanno dimostrato un grande odio contro di me, ma per ordine di Dio hanno dovuto ubbidirmi. Quello che ho scritto è una debole ombra delle cose che ho visto. Una cosa ho notato e cioè che la maggior parte delle anime che ci sono, sono anime che non credevano che ci fosse l'inferno. Quando ritornai in me, non riuscivo a riprendermi per lo spavento, al pensiero che delle anime là soffrono così tremendamente, per questo prego con maggior fervore per la conversione dei peccatori, ed invoco incessantemente la Misericordia di Dio per loro. O mio Gesù, preferisco agonizzare fino alla fine del mondo nelle più grandi torture, piuttosto che offenderTi col più piccolo peccato.
{Santa Faustina Kowalska}

domenica 13 ottobre 2013

Il Santo Rosario (meditazione dei misteri sulla base di testi di Santa Faustina Kowalska)

- Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
- O Dio vieni a salvarmi.
- Signore, vieni presto in mio aiuto.
- Gloria al Padre.

Dopo l'enunciazione di ogni mistero si recita un Padre nostro, 10 Ave Maria e un Gloria al Padre.
Dopo ogni decina:
- Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.

Alla fine del Santo Rosario: Salve, Regina.


Introduzione

Vidi la Madonna fra cielo e terra, in una veste chiara. Pregava con le mani giunte sul petto e lo sguardo rivolto al cielo e dal Suo Cuore uscivano dei raggi di fuoco, alcuni dei quali erano diretti verso il cielo, mentre gli altri coprivano la nostra terra (D. 33).

O Vergine radiosa, pura come il cristallo, tutta immersa in Dio, affido a Te la mia vita interiore. Organizza tutto in modo che sia gradito a Tuo Figlio, o Madre mia (D. 844).

Offro la preghiera del Rosario, attraverso le Tue mani, Madre di Misericordia, per la santa Chiesa, per la nostra Patria e per chiedere la grazia della conversione dei peccatori di tutto il mondo.



Misteri gaudiosi (lunedì e sabato)

1. L'Annunciazione dell'Angelo a Maria

L'amore più grande e l’abisso della misericordia li riconosco nell'Incarnazione del Verbo (D. 180). Oggi ho sentito la vicinanza della Madre Celeste (...). Prima di ogni santa Comunione prego fervorosamen­te la Madonna, perché mi aiuti a preparare la mia anima a ricevere il Figlio Suo e sento chiaramente la Sua protezione su di me. La prego molto, affin­ché si degni di accendere in me quel fuoco di amor divino, che ardeva nel Suo Cuore verginale al mo­mento della Incarnazione del Verbo di Dio (D. 1114).

2. La Visita di Maria a Santa Elisabetta

Gesù: “Figlia Mia, durante questa meditazione rifletti sull'amore del prossimo. È il Mio amore che ti guada nell'amore del prossimo? Preghi per i nemici? Desideri il bene per coloro che in qual­siasi maniera ti hanno rattristata od offesa? Sappi che tutto ciò che fai di buono per qualsiasi ani­ma lo accetto come se lo avessi fatto a Me stesso”(D. 1786).

3. La nascita di Gesù nella capanna di Betlemme

Quando giunsi alla Messa di Mezzanotte, (..) mi immersi tutta in un profondo raccoglimento, nel quale vidi la Capanna di Betlemme inondata da tanta luce. La Vergine  avvolgeva nei panno­lini Gesù, tutta assorta in un grande amore. San Giuseppe invece dormiva ancora. Solo quando la Madonna depose Gesù nella mangiatoia, la luce di­vina svegliò Giuseppe che si unì nella preghiera. Dopo un po' rimasi io sola col piccolo Gesù, che allungò le sue manine verso di me ed io compresi che Lo dovevo prendere in braccio. Gesù appoggiò la Sua testina sul mio cuore e con uno sguardo profondo mi fece comprendere che stava bene ac­canto al mio cuore (D. 1442).

4. La presentazione di Gesù Bambino al tempio

O Maria, oggi (a causa delle parole profetiche di Simeone) una terribile spada ha trafitto la Tua santa anima. Nessuno eccetto Iddio ha conosciuto la Tua sofferenza. La Tua anima non si è spezzata, ma è stata forte, poiché era con Gesù. O Madre dolce, unisci la mia anima a Gesù, poiché solo allo­ra potrò superare tutte le prove e le esperienze e solo in unione con Gesù i miei piccoli sacrifici sa­ranno graditi a Dio. Madre dolcissima, ammaestra­mi sulla vita interiore. La spada della sofferenza non mi spezzi mai. O Vergine pura, infondi la for­tezza nel mio cuore e custodiscilo (D. 915).

5. Il ritrovamento di Gesù fra i dottori nel tempio

Non cerco la felicità all'infuori dell'intimo, dove dimora Iddio. Gioisco di Dio nel mio intimo, qui dimoro continuamente con Lui; qui avviene il mio rapporto più familiare con Lui; qui con Lui dimoro sicura; qui non giunge occhio umano. La Santissima Vergine mi incoraggia a trattare così con Dio (D. 454).


Alla fine:

O Maria, Madre e Signora mia, affido a Te la mia anima ed il mio corpo, la mia vita e la mia morte e ciò che verrà dopo. Metto tutto nelle Tue mani. 0 Madre mia, copri col Tuo manto verginale la mia anima e concedimi la grazia della purezza del cuore, dell'anima e del corpo e difendimi con la Tua potenza da tutti i nemici (D. 79).


Misteri luminosi (giovedì)

1. Il Battesimo di Gesù al Giordano

Dal Vangelo secondo Matteo
Appena battezzato Gesù uscì dall'acqua: ed ecco si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio come una colomba e venire su di Lui. Ed ecco una voce dal cielo che disse: "Questo è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto." (Mt. 3,14-17)
Grazie o Dio per il Santo Battesimo, 
che mi ha inserito nella Tua famiglia:
E' un grande,
inconcepibile dono della grazia
che ci trasforma l'anima. (D. 1286)

2- Le nozze di Cana

Dal Vangelo secondo Giovanni
Ci fu uno sposalizio in Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno più vino." (Gv. 2,1-3)
O Maria, Vergine madre
e Porta del cielo,
attraverso Te ci è venuta la salvezza,
ogni grazia sgorga per noi
dalle Tue mani
e solo la Tua fedele imitazione
mi farà santa. (D. 161)

3. L'annuncio del Regno di Dio.

Dal Vangelo secondo Marco
Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino, convertitevi e credete al vangelo. (Mc 1,15)
Il Signore mi ha detto: "Figlia mia, non desistere dal diffondere la Mia Misericordia, con ciò procurerai refrigerio al Mio cuore, che arde del fuoco della compassione per i peccatori. Dì' ai Miei sacerdoti che i peccatori induriti si inteneriranno alle loro parole, quando essi parleranno della Mia sconfinata  Misericordia e della compassione che ho per loro nel Mio Cuore. Ai sacerdoti che proclameranno ed esalteranno la Mia Misericordia, darò una forza meravigliosa, unzione alle loro parole e commuoverò i cuori ai quali parleranno." (D. 1521)

4. La trasfigurazione di Gesù sul Tabor

Dal Vangelo secondo Luca
Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. E, mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. (Lc 9,28-29)
Signore, sento che il mio cuore si riempie del Tuo amore, che i raggi della Tua Misericordia e del Tuo amore sono penetrati nella mia anima. Eccomi, Signore, che vengo per rispondere alla Tua chiamata. Ecco, vado alla conquista delle anime, sostenuta dalla Tua grazia; sono pronta a seguirTi Signore, non solo sul Tabor, ma anche sul Calvario. Voglio condurre le anime alla sorgente della Tua Misericordia, affinché su tutte le anime si rifletta lo splendore dei Tuoi raggi misericordiosi e si riempia la casa del Padre. (D. 1488)


5. L'istituzione dell'Eucaristia

Dal Vangelo secondo Matteo
Mentre mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: "Prendete e mangiate; questo è il mio corpo". Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: "Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell'alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati". (Mt 26,26-28)
Tu, O Signore, mentre partivi da questa terra, hai voluto restare con noi ed hai lasciato Te stesso nel sacramento dell'altare e ci hai spalancato la Tua misericordia. Non c'è miseria che Ti possa esaurire. Hai chiamato tutti a questa sorgente d'amore, a questa fonte della divina pietà. E' lì la sede della Tua Misericordia, lì la medicina per le nostre infermità. Verso Te, viva sorgente di Misericordia, tendono tutte le anime: alcune come cervi assetati del Tuo amore, altre per lavare le ferite dei loro peccati, altre ancora per attingere forza per affrontare i disagi della vita. Quando spirasti sulla croce nello stesso istante ci hai donato la vita eterna. Permettendo che squarciassero il Tuo sacratissimo fianco, ci hai aperto la sorgente inesauribile della Tua Misericordia, ci hai dato quello che avevi di più prezioso, cioè il Sangue e l'Acqua del Tuo cuore. Ecco l'Onnipotenza della Tua Misericordia, dalla quale giunge a noi ogni grazia. (D. 1747)



Misteri dolorosi (martedì e venerdì)

Introduzione

Gesù mi aveva detto che Gli sarebbe piaciuto soprattutto che meditassi la Sua dolorosa Passione. In seguito a questa meditazione molta luce si river­sa sulla mia anima. Chi vuole imparare la vera umiltà, mediti la Passione di Gesù. (... ) Io desidero essere simile a Te, o Gesù, a Te crocifisso, maltrat­tato, umiliato. O Gesù, imprimi nella mia anima e nel mio cuore la Tua umiltà. Ti amo, Gesù, alla follia. Te annientato, come Ti descrive il profeta. (D. 267)

1. L'orazione di Gesù nell'Orto degli Ulivi

La sera, quando entrai nella piccola cappellina udii nell'anima queste parole: «Figlia Mia, medita su queste parole: "Ed in preda all'angoscia, pregava più a lungo" ». Quando cominciai a riflettere più a fondo, molta luce penetrò nella mia anima. Com­presi di quanta perseveranza nella preghiera abbiamo bisogno e che da tale faticosa preghiera dipende talvolta la nostra salvezza (D. 157).

2. La flagellazione di Gesù Cristo

Vidi Gesù mentre veniva flagellato. Che supplizio inimmaginabile! Come soffrì tremendamente Gesù per la flagellazione! O poveri peccatori, come vi in­contrerete nel giorno del giudizio con quel Gesù, che ora torturate a quel modo? Il Suo Sangue cola­va per terra e in alcuni punti cominciava a staccar­si la carne. Sulla schiena ho visto alcune Sue ossa scarnificate. Gesù (...) emetteva flebili lamenti e so­spiri. (D. 188)

3. La coronazione di spine di Gesù Cristo

Dopo la flagellazione i carnefici presero il Signore e Gli tolsero la veste, che si era già attaccata alle Piaghe. Mentre gliela toglievano le Sue Piaghe si riaprirono. Poi buttarono addosso al Signore un mantello rosso, sporco e stracciato, sulle Piaghe aperte. Quel mantello arrivava alle ginocchia solo in alcuni punti. Poi ordinarono al Signore di sedersi su un pezzo di trave, mentre veniva intrecciata una corona di spine, con la quale cinsero la sacra Testa. Gli venne messa una canna in mano e ridevano di Lui, facendoGli inchini come ad un re. Gli sputa­vano in faccia ed altri prendevano la canna e Gliela battevano in Testa ed altri Gli procuravano do­lore dandoGli pugni, altri Gli coprivano il Volto e lo schiaffeggiavano. Gesù sopportò in silenzio (... ). Facevano a gara per schernire il Signore. Riflettei da che cosa potesse derivare tanta malignità nell'uo­mo. E purtroppo questa deriva dal peccato. Si erano incontrati l'Amore ed il peccato. (D. 408)

4. La salita di Gesù al Calvario

Il mondo non conosce ancora tutto quello che Gesù ha sofferto. Gli ho fatto compagnia nell'Orto degli Ulivi e nel buio della prigione sotterranea, ne­gli interrogatori dei tribunali; sono stata con Lui in ogni tappa della Sua Passione. Non è sfuggito alla mia attenzione un solo movimento, né un Suo sguardo. Ho conosciuto tutta l'onnipotenza del Suo amore e della Sua misericordia verso le anime (D. 1054).                                                  

5. La crocifissione e morte di Gesù

Alle tre vidi Gesù Crocifisso che mi guardava e disse: « Ho sete ». Ad un tratto vidi che dal Suo costato uscirono gli stessi due raggi che sono nell'im­magine. Nello stesso momento sentii nell'anima un desiderio di salvare le anime e di annientarmi per i poveri peccatori (D. 648). Gesù ormai ha concluso la sua vita mortale, ho udito le Sue sette parole, poi ha guardato verso di me ed ha detto: "Diletta figlia del Mio Cuore, tu sei un refrigerio per Me fra orribili tormenti." (D. 1058).

Alla fine:

O Madre di Dio, la Tua anima è stata immersa in un mare di amarezze: guarda alla Tua bambina ed insegnale a soffrire e ad amare nella sofferenza. Fortifica la mia anima, in modo che il dolore non la spezzi. O Madre della grazia, insegnami a vivere con Dio. (D. 315)



Misteri gloriosi (mercoledì e domenica)

Preghiera introduttiva

O dolce Madre del Signore, su Te modello la mia vita, Tu sei per me un aurora radiosa, estasiata mi immergo tutta in Te. O Madre, o Vergine Im­macolata, in Te si riflette per me il raggio di Dio. Tu mi insegni ad amare il Signore nelle tempeste, Tu il mio scudo e la mia difesa dai nemici. (D. 1232)

1. La Risurrezione di Gesù Cristo

Oggi durante la funzione pasquale, ho visto il Signore Gesù in un grande splendore; si è av­vicinato a me e mi ha detto: « Pace a voi, figlioli Miei! » ed ha alzato la mano ed ha benedetto. Le piaghe delle mani, dei piedi e del costato non erano cancellate ma risplendenti. Poi mi guardò con tanta amabilità ed amore che la mia anima si immerse totalmente in Lui e mi disse: "Hai preso tanta parte alla mia Passione, per questo avrai tanta par­te alla Mia gloria ed alla Mia gioia."(D. 205)

2. L'Ascensione di Gesù al cielo

Oggi ho fatto compagnia a Gesù mentre ascen­deva in cielo (... ). Mi vidi in mezzo ad una grande schiera di discepoli e di Apostoli. C'era anche la Madonna. Gesù stava dicendo che andassero in tut­to il mondo « insegnando nel Mio nome ». Poi stese le braccia, li benedisse e scomparve in una nuvola. Vidi la nostalgia della Vergine. La Sua ani­ma provò nostalgia di Gesù con tutta la forza del Suo amore, ma era talmente serena ed abbandonata in Dio, che nel Suo Cuore non c'era nemmeno un palpito che non fosse concorde con la volontà di Dio. (D. 1710)

3. La discesa dello Spirito Santo

Trascorro dei momenti con la S.ma Vergine. Attendo con ardente nostalgia la venuta del Signore. I miei desideri sono grandi. Desidero che tutti i popoli conoscano il Signore; desidero preparare tutte le nazioni a ricevere il Verbo Incarnato. O Gesù, fa' che la sorgente della Tua misericordia scaturisca con maggiore abbondanza, poiché l'umanità è molto ma­lata. (D. 793)

4. L'Assunzione di Maria al cielo

Durante la meditazione, la presenza di Dio è penetrata vivamente in me ed bo conosciuto la gioia della Vergine al momento della Sua Assun­zione in cielo (... ). Sono rimasta sola con la Ma­donna, la quale mi ha istruita circa la volontà di Dio, come applicarla nella vita, sottomettendomi to­talmente ai Suoi santissimi decreti (D. 1244). Mi disse: "La vera grandezza dell'anima consiste nell'amare Dio e nell'umiliarsi alla Sua presenza, nel dimenti­care totalmente se stessi e nel considerarsi un nulla, poiché il Signore è grande, ma si compiace soltanto degli umili, ai superbi resiste sempre." (D. 1711).

5. L'Incoronazione di Maria e la gloria degli Angeli e dei Santi

Fin dal mattino ho avvertito la vicinanza della Madre SS.ma. Durante la santa Messa l'ho vista così splendente e bella, che non ho parole per poter esprimere almeno in piccola parte la Sua bellezza. Era tutta bianca, cinta da una sciarpa azzurra; an­che il manto azzurro, la corona sul capo e da tutta la Sua persona si irradiava uno splendore inconcepi­bile. "Sono la Regina del cielo e della terra, ma soprattutto la vostra Madre." (D. 805)

Alla fine:

O Maria, Vergane Immacolata, prendimi sotto la Tua specialissima protezione e custodisci la purezza della mia anima, del mio cuore e del mio corpo. Tu sei il modello e la stella della mais vita. (D. 874)


Litanie alla Divina Misericordia

Signore, pietà,

Signore, pietà.

Cristo, pietà,

Cristo, pietà.

Cristo, ascoltaci. Cristo, esaudiscici.

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, massimo attributo della Divinità, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che nessuna mente né angelica né umana può scrutare, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, sublime più dei cieli, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che abbracci tutto l'universo, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell'istituzione dell'Eucaristia, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che fondasti la santa Chiesa, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che per tutta la vita ci accompagni, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell'ora della morte, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni istante della nostra esistenza, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori, induriti, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell'inferno, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli, incomprensibile ai santi, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, sorgente d'ogni nostra gioia, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all'esistenza, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste e esisterà, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, confidiamo in Te.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, confidiamo in Te.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Dopo le litanie:

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, ri­volgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia, affinché, nei momenti difficili non ci perdiamo d'animo e non smarria­mo la speranza, ma, con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla tua santa volontà, la quale è Amore e Misericordia. Amen.

Preghiera per ottenere le grazie per intercessione di S. Faustina

Oh Gesù, che hai reso S. Faustina una grande devota della Tua immensa misericordia, concedimi, per sua intercessione, e secondo la Tua santissima volontà, la grazia di.... per la quale Ti prego.
Essendo peccatore non sono degno della Tua misericordia. Ti chiedo perciò, per lo spirito di dedizione e di sacrificio di S. Faustina e per la sua intercessione, esaudisci le preghiere che fiduciosamente Ti presento.


Padre nostro..., Ave, Maria..., Gloria...
Signore pietà

Signore pietà.

Cristo pietà

Cristo pietà.

Cristo ascoltaci

Cristo esaudiscici

Padre Celeste Dio

abbi pietà di noi.

Figlio redentore del mondo, Dio

abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio

abbi pietà di noi.

Santa Trinità, unico Dio

abbi pietà di noi.

Santa Maria

prega per noi. 

Santa Faustina, testimone viva
della misericordia del Padre celeste

 prega per noi.

Santa Faustina, serva umile di Gesù
Misericordia Incarnata

 prega per noi.

Santa Faustina, strumento obbediente
dello Spirito Consolatore

 prega per noi.

Santa Faustina, figlia fiduciosa
della Madre della Misericordia

 prega per noi.

Santa Faustina, confidente del messaggio
sulla misericordia

 prega per noi.

Santa Faustina, segretaria
fedele delle parole di Gesù Misericordioso

 prega per noi.

Santa Faustina, grande apostola
della misericordia Divina

 prega per noi.

Santa Faustina, dispensatrice di Dio
ricco di misericordia

 prega per noi.

Santa Faustina, dono per tutto il mondo

 prega per noi.

Santa Faustina, scrutatrice della bontà di Dio
in ogni creatura

 prega per noi.

Santa Faustina, adoratrice di Dio
nel mistero dell'Incarnazione

 prega per noi.

Santa Faustina, partecipante alla passione
e alla resurrezione del Signore

 prega per noi.

Santa Faustina, guida sulla strada
della croce di Gesù

 prega per noi.

Santa Faustina, incontrante Gesù nei sacramenti

 prega per noi.

Santa Faustina, unita allo Sposo Divino
nella propria anima

 prega per noi.

Santa Faustina, illuminata dalla misericordia
di Dio nella vita di Maria

 prega per noi.

Santa Faustina, amante della Chiesa
Corpo Mistico di Cristo

 prega per noi.

Santa Faustina, forte della fede vera
Santa Faustina, costante nella speranza irremovibile

 prega per noi.

Santa Faustina, ardente di amore

 prega per noi.

Santa Faustina, bella dell'umiltà vera

 prega per noi.

Santa Faustina, semplice nella fiducia filiale

 prega per noi.

Santa Faustina, esempio dell'adempimento
della volontà di Dio

 prega per noi.

Santa Faustina, esempio del servizio sacrificale

 prega per noi.

Santa Faustina, protettrice affettuosa
delle anime dei sacerdoti e dei religiosi

 prega per noi.

Santa Faustina, difenditrice dei bambini
e dei giovani dal male

 prega per noi.

Santa Faustina, speranza degli smarriti
e dei disperati

 prega per noi.

Santa Faustina, rinforzo dei malati
e dei sofferenti

 prega per noi.

Santa Faustina, sacrificante per i peccatori

 prega per noi.

Santa Faustina, animatrice di fiducia
nei cuori degli agonizzanti

 prega per noi.

Santa Faustina, preoccupata per la salvezza
di tutti gli uomini

 prega per noi.

Santa Faustina, protettrice dei sofferenti nel purgatorio

 prega per noi.

Santa Faustina, implorante
la misericordia Divina per tutto il mondo

 prega per noi.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo
Perdonaci Signore

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo

Esaudiscici Signore

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo

Abbi pietà di noi.

Prega per noi Santa Faustina affinché con la vita e con le parole proclamiamo al mondo il messaggio della Misericordia.

Preghiamo:
Dio Misericordioso accogli i nostri ringraziamenti per il dono della vita e della missione di Santa Faustina e aiutaci con la sua intercessione a crescere nell'atteggiamento di fiducia verso di Te e di misericordia verso il prossimo. Per Cristo nostro Signore.
Amen.




Preghiere di Santa Faustina Kowalska

Per chiedere la grazia di essere misericordiosi
Desidero trasformarmi tutta nella Tua misericordia ed essere il riflesso vivo di Te, o Signore. Che il più grande attributo di Dio, cioè la Sua incommensurabile misericordia, giunga al mio prossimo attraverso il mio cuore e la mia anima.
Aiutami, o Signore, a far sì che i miei occhi siano misericordiosi, in modo che io non nutra mai sospetti e non giudichi sulla base di apparenze esteriori, ma sappia scorgere ciò che c'è di bello nell'anima del mio prossimo e gli sia di aiuto.
Aiutami a far sì che il mio udito sia misericordioso, che mi chini sulle necessità del mio prossimo, che le mie orecchie non siano indifferenti ai dolori ed ai gemiti del mio prossimo.
Aiutami, o Signore, a far sì che la mia lingua sia misericordiosa e non parli mai sfavorevolmente del prossimo, ma abbia per ognuno una parola di conforto e di perdono.
Aiutami, o Signore, a far sì che le mie mani siano misericordiose e piene di buone azioni, in modo che io sappia fare unicamente del bene al prossimo e prenda su di me i lavori più pesanti e più penosi.
Aiutami a far sì che i miei piedi siano misericordiosi, in modo che io accorra sempre in aiuto del prossimo, vincendo la mia indolenza e la mia stanchezza. Il mio vero riposo sta nella disponibilità verso il prossimo.
Aiutami, Signore, a far sì che il mio cuore sia misericordioso, in modo che partecipi a tutte le sofferenze del prossimo. A nessuno rifiuterò il mio cuore. Mi comporterò sinceramente anche con coloro di cui so che abuseranno della mia bontà, mentre io mi rifugerò nel misericordiosissimo Cuore di Gesù. Non parlerò delle mie sofferenze. Alberghi in me la Tua misericordia, o mio Signore...
O Gesù mio, trasformami in Te stesso poiché Tu puoi fare tutto (88-89).

Per i peccatori
O Dio di grande misericordia, che Ti sei degnato inviarci il Tuo Figlio Unigenito come la più grande dimostrazione d'amore e di misericordia senza limiti, Tu non respingi i peccatori, ma hai aperto anche a loro il tesoro della Tua infinita misericordia, al quale possono attingere in abbondanza, non solo la giustificazione, ma ogni santità alla quale l'anima può giungere. Padre di grande misericordia, desidero che tutti i cuori si rivolgano con fiducia alla Tua infinita misericordia.
Nessuno potrà giustificarsi davanti a Te, se non l'accompagnerà la Tua insondabile misericordia. Quando ci rivelerai il mistero della Tua misericordia, l'eternità non sarà sufficiente per ringraziarTi per essa adeguatamente (385).

O Gesù, quanto mi fanno pena i poveri peccatori! O Gesù, concedi loro il pentimento ed il dolore; ricordati della Tua dolorosa Passione. Conosco la Tua infinita misericordia. Non posso sopportare che un'anima, che a Te è costata cosi tanto, debba perire. O Gesù, dammi le anime dei peccatori! La Tua misericordia si posi su di loro. Prendimi tutto, ma dammi le anime. Desidero diventare una vittima sacrificale per i peccatori. L'involucro del corpo nasconda il mio sacrificio, dato che anche il Tuo Sacratissimo Cuore è nascosto nell'ostia, dove pertanto sei un olocausto vivo. O Gesù, transustanziami in Te, affinché io sia un olocausto vivo a Te gradito. Desidero riparare in ogni momento per i poveri peccatori [...] O mio Creatore e Padre di grande misericordia, io confido in Te, poiché sei la Bontà personificata (326-327).

Nella sofferenza
O Ostia viva, sostienimi in questo esilio, perché possa seguire fedelmente le orme del Salvatore. Non Ti chiedo, Signore, di togliermi dalla croce, ma Ti supplico di darmi la forza di perseverare su di essa. Desidero essere crocifissa come Te, o Gesù; desidero tutti i tormenti ed i dolori che hai patito Tu; desidero bere il calice dell'amarezza fino in fondo (486).

O mio Gesù, dammi la forza di sopportare le sofferenze, in modo che non mi rifiuti di bere il calice dell'amarezza. Aiutami Tu stesso, affinché il mio sacrificio Ti sia gradito; non lo contamini l'amor proprio, anche se si prolunga negli anni. La purezza d'intenzione Te lo renda ben accetto, sem pre nuovo e vitale. Una lotta perenne, uno sforzo incessante, questa è la mia vita, per adempiere la Tua santa volontà, ma tutto ciò che è in me, sia la miseria che la forza, tutto Ti lodi, o Signore (570).

Per la buona morte
O Gesù misericordioso, disteso sulla croce, ricordati dell'ora della nostra morte! O misericordiosissimo Cuore di Gesù, aperto dalla lancia, nascondimi nell'ultima ora della morte. O Sangue e Acqua, che scaturisti dal Cuore di Gesù, come sorgente d'insondabile misericordia per me, o Gesù agonizzante, ostaggio di misericordia, mitiga l'ira di Dio nell'ora della mia morte (297-298).


O mio Gesù, fa' che gli ultimi giorni dell'esilio siano completamente conformi alla Tua santissima volontà. Unisco le mie sofferenze, le mie amarezze e l'agonia stessa alla Tua santa Passione e mi offro per il mondo intero per impetrare l'abbondanza della divina misericordia alle anime e specialmente alle anime che vivono nelle nostre case. Ho tanta fiducia e mi affido completamente alla Tua santa volontà, che è la misericordia stessa. La Tua misericordia sarà tutto per me nell'ultima ora (518).

Alla Madre di Dio
O Maria, Madre e Signora mia, affido a Te la mia anima ed il mio corpo, la mia vita e la mia morte e ciò che verrà dopo. Metto tutto nelle Tue mani. O Madre mia, copri col Tuo manto verginale la mia anima e concedimi la grazia della purezza del cuore, dell'anima e del corpo e difendimi con la Tua potenza da tutti i nemici [...] O splendido Giglio, Tu sei il mio specchio, o Madre mia (43).

O Madre di Dio, la Tua anima è stata immersa in un mare di amarezze: guarda alla Tua bambina ed insegnale a soffrire e ad amare nella sofferenza. Fortifica la mia anima, in modo che il dolore non la spezzi. O Madre della grazia, insegnami a vivere con Dio (137).

O dolce Madre del Signore, su Te modello la mia vita, Tu sei per me un'aurora radiosa, estasiata m'immergo tutta in Te. O Madre, o Vergine Immacolata, in Te si riflette per me il raggio di Dio. Tu m'insegni ad amare il Signore nelle tempeste, Tu sei il mio scudo e la mia difesa dai nemici (415-416).

Di ringraziamento
O Gesù, o Dio eterno, Ti ringrazio per i Tuoi innumerevoli benefici e le Tue grazie. Ogni battito del mio cuore sia un inno di ringraziamento per Te, o Dio. Ogni goccia del mio sangue circoli per Te, o Signore. La mia anima è tutta un cantico di ringraziamento alla Tua misericordia. Ti amo, o Dio, per Te stesso (588).

Per la patria
O Gesù misericordiosissimo, Ti prego per l'intercessione dei Tuoi santi e specialmente per intercessione della Tua amatissima Madre, che Ti ha allevato fin dall'infanzia, Ti supplico, benedici la mia Patria. O Gesù, non guardare ai nostri peccati, ma guarda le lacrime dei bambini piccoli, la fame ed il freddo che soffrono. O Gesù, per questi innocenti, fammi la grazia che Ti chiedo per la mia Patria (129).

Atto di fiducia
O mio Dio, mia unica speranza, in Te ho posto tutta la mia fiducia e so che non rimarrò delusa (137).
Conosco tutta la potenza della Tua misericordia ed ho fiducia che mi darai tutto quello di cui ha bisogno questa Tua fragile bambina (324).
O Gesù nascosto nel SS.mo Sacramento dell'altare, amore mio e mia unica misericordia, Ti raccomando tutte le necessità della mia anima e del mio corpo. Tu puoi aiutarmi, poiché sei la misericordia stessa, in Te sta tutta la mia speranza (578).
Ricorro alla Tua misericordia, o Dio benigno, a Te che sei il solo buono. Benché la mia miseria sia grande e le mie colpe numerose, confido nella Tua misericordia perché sei il Dio della misericordia e da secoli non si è mai udito, né la terra né il cielo ricordano, che un'anima fiduciosa nella Tua misericordia, sia rimasta delusa. O Dio di pietà, Tu solo puoi perdonarmi e non mi respingerai mai quando ricorrerò pentita al Tuo Cuore misericordioso, dal quale nessuno ha mai ricevuto un rifiuto, fosse pure stato il più grande peccatore (568).

Per la Chiesa e i sacerdoti
O mio Gesù, Ti prego per tutta la Chiesa, concedile l'amore e la luce del Tuo Spirito, dai vigore alle parole dei sacerdoti, in modo che i cuori induriti si inteneriscano e ritornino a Te, Signore. O Signore, dacci santi sacerdoti; Tu stesso conservali nella santità. O Divino e Sommo Sacerdote, la potenza della Tua misericordia li accompagni ovunque e h difenda dalle insidie e dai lacci del diavolo, che egli tende continuamente alle anime dei sacerdoti. La potenza della Tua misericordia, o Signore, spezzi ed annienti tutto ciò che può oscurare la santità dei sacerdoti, poiché Tu puoi tutto (367-368).
Gesù mio amatissimo, Ti prego per il trionfo della Chiesa [...] perché benedica il Santo Padre e tutto il clero; per ottenere la grazia della conversione dei peccatori induriti nel peccato; per una speciale benedizione e luce, Te ne prego, Gesù, per i sacerdoti, presso i quali mi confesserò durante la mia vita (114).

Per chiedere l'amore verso Dio
Dolcissimo Gesù, infiamma il mio amore verso di Te, e trasformami in Te. Divinizzami affinché le mie azioni Ti siano gradite. Questo lo compia la potenza della santa Comunione, che ricevo ogni giorno (432).

Per il dono della sapienza
O Gesù dammi l'intelligenza, una grande intelligenza illuminata dalla fede, unicamente per conoscere meglio Te, poiché più Ti conosco, più ardentemente Ti amo. Gesù, Ti chiedo una forte intelligenza per comprendere le cose divine e superiori. Gesù, dammi una grande intelligenza, con la quale potrò conoscere la Tua Essenza divina e la Tua vita interiore e trinitaria. Rendi capace la mia mente con una Tua grazia speciale (483-484).

Per ottenere la misericordia di Dio per il mondo intero
Dio di grande misericordia, bontà infinita, ecco che oggi tutta l'umanità grida dall'abisso della sua miseria alla Tua misericordia, alla Tua compassione, o Dio, e grida con la voce potente della propria miseria. O Dio benigno, non respingere la preghiera degli esuli di questa terra. O Signore, bontà inconcepibile, che conosci perfettamente la nostra miseria e sai che non siamo in grado di innalzarci fino a Te con le nostre forze, Ti supplichiamo, previenici con la Tua grazia e moltiplica incessantemente su di noi la Tua misericordia, in modo che possiamo adempiere fedelmente la Tua santa volontà durante tutta la vita e nell'ora della morte. L'onnipotenza della Tua misericordia ci difenda dagli assalti dei nemici della nostra salvezza, in modo che possiamo attendere con fiducia, come figli Tuoi, Tua ultima venuta nel giorno noto soltanto a Te.
E speriamo, nonostante tutta la nostra miseria, di ottenere tutto ciò che ci è stato promesso da Gesù, poiché Gesù è la nostra fiducia; attraverso il Suo Cuore misericordioso, come attraverso una porta aperta, entreremo in paradiso (516-517).

Consacrazione a Gesù Misericordioso
Misericordiosissimo Salvatore,
io mi consacro totalmente e per sempre a Te.Trasformami in un docile strumento della tua Misericordia.
O Sangue e Acqua che scaturisci dal Cuore di Gesù come sorgente di Misericordia per noi,confido in Te!

Davanti al Santissimo Sacramento
L'Amore di Dio è il fiore, e la misericordia è il frutto.
L'anima dubbiosa legga queste considerazioni sulla misericordia e diventi fiduciosa.

Ti adoro Creatore e Signore nascosto nel SS.mo Sacramento. Ti adoro per tutte le opere delle Tue mani, nelle quali si rivela tanta sapienza, bontà e misericordia. O Signore, hai seminato tanta bellezza sulla terra ed essa mi parla della Tua bellezza, benché sia soltanto un pallido riflesso di Te, Bellezza inconcepibile. E sebbene Ti sia nascosto e Ti tenga occultato ed abbia nascosto la Tua bellezza, il mio occhio illuminato dalla fede Ti raggiunge e la mia anima riconosce il suo Creatore, suo sommo bene, ed il mio cuore s'immerge totalmente in una preghiera di adorazione.
O mio Creatore e Signore, la Tua bontà m'incoraggia a parlarTi, la Tua misericordia fa scomparire fra di noi l'abisso che separa il Creatore dalla creatura. L una delizia per il mio cuore parlare con Te, o Signore. In Te trovo tutto ciò che il mio cuore può desiderare. Qui la Tua luce illumina il mio intelletto e lo rende idoneo a conoscerTi sempre più profondamente. Qui sul "o cuore scendono torrenti di grazie, qui la mia anima attinge la vita eterna.
O mio Creatore e Signore, Tu solo oltre a questi doni mi dai Te stesso e Ti unisci strettamente alla Tua misera creatura. Qui i nostri cuori si comprendono senza ricorrere alle parole, qui nessuno è in grado di interrompere il nostro colloquio. Quello di cui parlo con Te, o Gesù, è un nostro segreto, di cui le creature non saranno messe al corrente... Si tratta di perdoni segreti, che conosciamo solo Gesù e io; è un segreto della Sua misericordia che abbraccia singolarmente ogni anima. Per questa Tua inconcepibile bontà, Ti adoro, o Creatore e Signore, con tutto il cuore e con tutta l'anima. E benché questa mia adorazione sia tanto misera ed insignificante, tuttavia sono tranquilla perché so che Tu conosci che essa è sincera, sebbene così inadeguata (556-557).

mercoledì 9 ottobre 2013

La Via crucis basata sui testi del Van­gelo e del Diario di Suor Faustina

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Preghiera introduttiva: O Signore Misericordioso, mio Maestro, Vo­glio seguirTi fedelmente, Voglio imitarTi nella mia vita in modo sempre più perfetto. Per questo Ti chiedo di concedermi attraverso la meditazione della Tua Passione la grazia di una sempre maggiore compren­sione dei misteri della vita spirituale. Maria, Madre di Misericordia, sempre fe­dele a Cristo, conducimi sulla via della Pas­sione dolorosa di Tuo Figlio e intercedi per me le grazie necessarie perché questa Via Crucis sia fruttuosa.



 I° Stazione -  Gesù condannato dal Sinedrio.

R. Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.
V. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«I gran sacerdoti e l'intero Sinedrio cer­cavano una falsa testimonianza contro Gesù per condannarlo a morte e non ne trovarono, nono­stante che si fossero presentati molti falsi testi­moni» (Mt 26, 59 - 60).

Gesù: «Non meravigliarti se qualche vol­ta vieni sospettata ingiustamente. Io per primo, per amor tuo, ho bevuto quel calice di sofferenze ingiuste. Quando ero davanti ad Erode, im­ploravo per te la grazia, che tu sappia innalzarti sopra il disprezzo u­mano e sappia seguire fedelmente le Mie orme». (D. 1164)

S. Faustina: «Siamo sensibili alle parole ed in­tendiamo rispondere subito con sensibilità, e non consideriamo se sia volontà di Dio che noi rispon­diamo. «L'anima silenziosa è forte; nessu­na avversità le reca danno, se persevera nel silenzio. «L’anima silenziosa è idonea alla più profonda unione con Dio». (D. 394)

Gesù misericordioso, aiutami a saper accettare o­gni giudizio umano e non lasciare che mai Ti con­danni a morte nella persona del mio prossimo.
Padre nostro.



II° Stazione -  Gesù prende la croce sulle spalle. 
R. Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.
V. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fe­ce flagellare. E i soldati intrecciarono una co­rona di spine, gliela posero sul capo, lo rivesti­rono di un mantello purpureo, e avanzandosi verso di lui, dicevano: "Salve, re dei Giudei!" Gesù uscì, portando la corona di spine e il man­tello puo disse loro: "Ecco l'uo­mo!". Nel vederlo, i sommi sacerdoti e le guar­die gridarono: "Crocifiggilo! Crocifiggilo"» (Gv 19, 19).

Gesù: «Non aver paura delle sofferenze. Io sono con te. (D. 151) Quanto più ami la sofferenza, tanto più puro sarò il tuo amore verso di Me». (D. 279)

S. Faustina: «Gesù, Ti ringrazio per le piccole croci quotidiane, per le contrarietà che incontro nelle mie iniziative, per il peso della vita comunitaria, per l'interpretazione distorta delle mie intenzioni, per le umiliazioni che provengono dagli altri, per il comportamento aspro verso di noi, per sospetti ingiusti, per la salute cagionevole e per le forze che vengono meno, per il ripudio della mia volontà, per l'annientamento del mio proprio io, per il mancato riconoscimento in tutto, per gli im­pedimenti posti a tutti i miei progetti». (D. 343)

Gesù misericordioso, insegnami ad apprezzare la fatica della vita, la malattia, ogni sofferenza e a portare con amore questa croce quotidiana.
Padre nostro.



III° Stazione - Gesù cade per la prima volta.

R. Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.
V. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Noi tutti eravamo sperduti come un greg­ge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Si­gnore fece ricadere su di lui l'iniquità di noi tutti (...) Egli portava il peccato di molti, e in­tercedeva per i peccatori» (Is 53, 6, 12).

Gesù: «Le colpe involontarie delle anime non impediscono il Mio amore (..) né Mi sono d'ostacolo nell'unirMi ad esse; invece, le colpe anche quelle più piccole, ma volontarie, ostacolano le Mie grazie, e non posso colmare tali anime dei Miei doni». (D. 1641)

S. Faustina: O mio Gesù, sono tanto propensa al male e questo mi costringe ad una vigilanza continua su di me, ma nulla mi scoraggia, ho fiducia nella grazia di Dio, che abbonda dov'è la più grande miseria. (D. 606)

Gesù misericordioso, proteggimi da ogni, anche la più piccola, ma Volontaria e consapevole infedeltà.
Padre nostro.



IV° Stazione - Gesù incontra sua Madre.

R. Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.
V. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“Ecco, questi è posto per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e per segno di con­traddizione, e a te stessa una spada trapasserà l'anima”. (Lc 2, 34-35)

Gesù: «Sebbene tutte le opere che sorgono per Mia volontà siano esposte a grandi sofferenze, tuttavia considera se ce n’è stata mai qualcuna di esse esposta a maggiori ostacoli dell'o­pera direttamente Mia, 1’opera del­la Redenzione. «Non devi preoccuparti troppo del­le contrarietà». (D. 1643)

S. Faustina: «Vidi la Santissima Vergine indi­cibilmente bella che (...) si avvici­nò a me (...)mi strinse a Sé e mi disse queste parole: «(..) Sii coraggiosa; non temere gli ostacoli ingannevoli, ma consi­dera attentamente la Passione di Mio Figlio ed in questo modo vin­cerai». (D. 449)

Maria, Madre di Misericordia, stai accanto a me sempre, soprattutto nella sofferenza, così come stavi sulla Via Crucis di Tuo Figlio.
Padre nostro.



V° Stazione - Gesù è aiutato da Simone di Cirene a portare la croce.

R. Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.
V. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Mentre lo conducevano via presero un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, e lo caricarono della croce affinché la portasse dietro a Gesù». (Lc 23, 26)

Gesù: «Permetto (...) le contrarietà per aumentare i suoi meriti. Do la ri­compensa non per il risultato posi­tivo, ma per la pazienza e la fatica sopportata per Me». (D. 86)

S. Faustina: «O mio Gesù, Tu non dai la ricom­pensa per il successo dell'opera, ma per la volontà sincera e per la fatica sostenuta; per questo sono piena­mente tranquilla, anche se tutte le mie iniziative ed i miei sforzi venissero annullati o non fossero mai realizzati. Se avrò fatto tutto ciò che è in mio potere, il resto non è affar mio». (D: 952)

Gesù, mio Signore, che ogni pensiero, parola, azione siano fatte solo per amore Tuo. Purifica le mie intenzioni.
Padre nostro.



VI ° Stazione - Veronica asciuga il volto di Gesù. 
R. Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.
V. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Non ha apparenza né bellezza così da attirare i nostri sguardi, non splendore perché ce ne possiamo compiacere. «Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori, che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato, e non ne avevamo alcuna stima». (Is 53, 2 - 3)

Gesù: «Sappi che tutto ciò che fai di buono per qualsiasi anima lo accetto come se lo avessi fatto a Me stesso». (D. 1768)

S. Faustina: «Un grande amore trasforma le pic­cole cose in cose grandi e solo l'amore dà valore alle nostre azioni». (D.302)

Signore Gesù, mio Maestro, fa' che i miei occhi, le mie mani, le mie labbra, il mio cuore…siano misericordiosi. Trasformami in misericordia.
Padre nostro.



VII ° Stazione - Gesù cade per la seconda volta. 
R. Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.
V. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Egli si è addossato i nostri dolori e noi lo abbiamo ritenuto castigato, percosso da Dio e umiliato». (Is 53, 4)

Gesù: «La causa delle tue cadute dipende dal fatto che conti troppo su te stes­sa e ti appoggi troppo poco su di Me. (D. 1488)Sappi che da sola non puoi fa­re nulla. ( D. 639)
Senza un Mio aiuto particolare, non sei nemmeno capa­ce di ricevere le Mie grazie». (D.738)

S. Faustina: «Gesù, non lasciarmi sola nella sofferenza. Tu, Signore, sai quanto sono debole, sono un abisso di miseria, sono il nulla stesso. Perciò, che c'è di strano se mi lasci sola e cado? (D. 1489) «Per questo, o Gesù, devi stare continuamente con me come una madre presso un bambino debole e anche di più».(D. 264)

Che la Tua grazia mi fortifichi, o Signore, affinché io non cada sempre negli stessi errori; e quando cadrò, aiutami a rialzarmi e a cantare la Tua misericordia.
Padre nostro.



VIII° Stazione - Gesù incontra le donne di Gerusalemme. 
R. Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.
V. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne, che facevano cordoglio e lamento su di lui. Ma, volgendosi ad esse, Gesù disse: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli”. (Lc 23, 27-28)

Gesù: «Oh, quanto Mi é gradita la fede vi­va! (D. 1421) Desidero che nel momento presente ci sia in voi più fede». (D.352)

S. Faustina: «Prego ardentemente il Signore che si degni di fortificare la mia fede, affinché nelle grigia vita quotidiana non mi regoli secondo considera­zioni umane, ma secondo lo spirito. Oh, come tutto attira l'uomo verso la terra! Ma una fede viva mantiene l'anima in una sfera più alta ed assegna all'amor proprio il posto che gli spetta, cioè l'ultimo». (D. 210)

Signore Misericordioso, Ti ringrazio per il santo Battesimo e la grazia della fede. Di nuovo grido: Signo­re, credo in Te, rafforza la mia fede!
Padre nostro.


IX° Stazione - Gesù cade per la terza volta.

R. Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.
V. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Maltrattato, si lasciò umiliare e non apri la sua bocca; era come un agnello condotto al ma­cello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non apri la sua bocca. Ma al Signore è pia­ciuto prostrarlo con i dolori». (Is 53, 7.10)

Gesù: «Sappi che l'ostacolo più grande alla santità è lo scoraggiamento e l'inquietudine ingiustificata, che ti toglie la possibilità di esercitarti nelle virtù. (.) Io sono sempre disposto a perdonarti. Ogni volta che Me lo chiedi, esalti la Mia misericordia». (D. 1488)

S. Faustina: «O mio Gesù, nonostante le Tue grazie, sento e vedo tutta la mia miseria. Comincio la giornata lottando e la termino lottando. «Appena rimuovo una difficoltà, al suo posto ne sorgono dieci da supe­rare, ma non m'affliggo per questo, poiché so bene che questo è il tem­po della lotta, non della pace». (D: 606)

Signore Misericordioso, Ti offro ciò che è sol­tanto mio, cioè il peccato e la debolezza umana. Ti supplico che la mia miseria scompaia nella Tua infinita misericordia.
Padre nostro.



X° Stazione - Gesù spogliato delle vesti.

R. Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.
V. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«I soldati, poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: “Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi toc­ca”. Così s'adempiva la scrittura». (Gv 19,23-24)

S. Faustina: «Gesù si è presentato improvvisa­mente davanti a me privo delle vesti, coperto di piaghe su tutto il cor­po, con gli occhi inondati di sangue e di lacrime, col volto deturpato, coperto di sputi. «D'un tratto il Signore mi ha detto:

Gesù: «La sposa deve essere simile al suo Sposo».

S. Faustina: «Compresi queste parole fino in fondo. Qui non c'è possibilità di al­cun dubbio. La mia somiglianza con Gesù deve avvenire attraverso la sofferenza e l'umiltà». (D. 268)

Gesù silenzioso e dal Cuore umile, trasforma il mio cuore secondo il Tuo.
Padre nostro.


XI° Stazione - Gesù è crocifisso.

R. Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.
V. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«I passanti lo insultavano scrollando la te­sta e dicendo: "Tu, che distruggi il tempio e in tre giorni lo riedifichi, salva te stesso; se sei Figlio di Dio scendi dalla croce!" «Similmente anche i sommi sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, se ne facevano bef­fe, dicendo: "Salvò altri e non può salvare se stesso! (...) Ha confidato in Dio, lo liberi Dio a­desso se gli vuoi bene"». (Mt 27, 39-43).

Gesù: «Mia discepola, abbi un grande amore per coloro che ti fanno sof­frire, fa, del bene a coloro che ti odiano». (1628)

S. Faustina: «O mio Gesù, Tu sai quanta fatica occorre per trattare sinceramente e con semplicità con coloro dai quali la nostra natura rifugge, oppure con coloro che consapevolmente od an­che inconsapevolmente ci hanno fatto soffrire. «Umanamente la cosa è impossibi­le. In quei momenti più che in altre circostanze, cerco di scoprire Gesù, in quella persona e per amore di Gesù faccio tutto per quelle persone». (D. 766)

O Amore purissimo, regna totalmente nel mio cuo­re e fammi amare ciò che supera la misura umana. (D. 328)
Padre nostro.



XII° Stazione - Gesù muore sulla croce.

R. Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.
V. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Era verso mezzogiorno quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio (...) E Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani rimet­to lo spirito mio". Detto questo spirò » (Lc 23, 44-46). «Venuti, però, da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli trafisse il fianco con la lancia e su­bito ne uscì sangue ed acqua». (Gv 19, 33-34)

Gesù: «Tutto questo per la salvezza delle anime. Rifletti, figlia Mia, su quello che fai tu per la salvezza delle ani­me». (D. 1184)

S. Faustina: «Vidi Gesù inchiodato sulla croce. Dopo che Gesù era rimasto appeso per un momento, vidi una schiera di anime crocifisse come Gesù. «E vidi una terza schiera di anime e una seconda schiera di anime. «La seconda schiera non era inchiodata sulla croce, ma quelle ani­me tenevano saldamente la croce in mano. «La terza schiera di anime invece non era né crocifissa né teneva la croce in mano, ma quelle anime tra­scinavano la croce dietro di sé ed e­rano insoddisfatte. «Allora Gesù mi disse: Gesù: «Vedi quelle anime, che sono simili a Me anche nella sofferenza e nel disprezzo: le stesse saranno simili a Me anche nella gloria. «E quelle che assomigliano meno a Me nella sofferenza e nel disprezzo: le stesse assomiglieranno meno a Me anche nella gloria». (D. 446)

Gesù, Salvatore mio, nascondimi nel profondo del Tuo Cuore, perché rafforzata dalla Tua grazia pos­sa rendermi simile a Te nell'amore della Croce e possa partecipare alla Tua gloria.
Padre nostro.


XIII° Stazione - Gesù è deposto dalla croce.

R. Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo. V. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

“Alla vista di ciò che era accaduto, il centurione glorificò Dio, dicendo: "Realmente quest'uomo era giusto!". “Anche tutte le folle che erano accorse a questo spettacolo, ripensando a quanto era ac­caduto, se ne tornavano percuotendosi il petto. Tutti i conoscenti di Gesù assistevano da lontano”. (Lc 23, 47-49).

Gesù: «L'anima che Mi è più cara è quel­la che crede fermamente nella Mia bontà ed ha piena fiducia in Me: le ricambio la Mia fiducia e le do tut­to quello che chiede». (D. 453)

S. Faustina: «Ricorro alla Tua misericordia, o Dio benigno, a Te che sei il solo buono. «Benché la mia miseria sia grande e le mie colpe numerose, confido nella Tua misericordia, perché sei il Dio della misericordia e da secoli non si è mai udito, né la terra né il cielo ricordano, che un'anima fiduciosa nella Tua misericordia sia rimasta delusa». (D. 1730)

Gesù Misericordioso, aumenta ogni giorno in me la fiducia nella Tua misericordia, perché sempre e ovunque io possa testimoniare la Tua infinita bontà e amore.
Padre nostro.



XIV° Stazione - Gesù è deposto nel sepolcro.

R. Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo.
V. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Presero, dunque, il corpo di Gesù e lo avvolsero in bende, insieme con gli aromi, come usano fare i Giudei per la sepoltura. «Ora, nel luogo dove Gesù era stato crocifisso, c'era un giardino e nel giardino c'era un sepolcro nuovo, nel quale nessuno ancora era stato deposto. Là, dunque, a causa della Para­sceve dei Giudei, essendo il sepolcro vicino, deposero Gesù». (Gv 19, 40-42).

Gesù: «Ancora non sei nella patria, perciò va, fortificata dalla Mia grazia e combatti per il Mio regno nelle ani­me umane, combatti come figlia del Re e ricordati che i giorni dell'esi­lio passeranno presto e con essi la possibilità di acquistare meriti per il cielo. (..) Da te Mi aspetto un gran numero di anime, che glori­ficheranno la Mia misericordia per tutta l'eternità». (D. 1489)

S. Faustina: «Ogni anima che m'hai affidata, o Gesù, cercherò di aiutarla con la preghiera e con il sacrificio, affinché la Tua grazia possa operare in essa. «O grande innamorato delle ani­me, o mio Gesù, Ti ringrazio per la grande fiducia, poiché Ti sei de­gnato di affidare queste anime alle nostre cure». (D. 245)

Fa', o Signore misericordioso, che nessuna delle anime che mi hai affidato perisca.
Padre nostro.


Preghiera dopo la Via Crucis
O mio Gesù, unica mia speranza, Ti ringra­zio per questo grande libro, che hai aperto da­vanti agli occhi della mia anima. Il grande libro è la Tua Passione affrontata per amor mio. Da questo libro ho imparato come amare Dio e le anime. In esso sono racchiusi (...) inesau­ribili tesori. O Gesù, quanto sono poche le anime che Ti comprendono nel Tuo martirio d'amore! (...) Felice l'anima che ha capito l'amore del Cuore di Gesù! (D. 304)
Alla fine: Padre nostro, Ave Maria, Gloria.
(Secondo le intenzioni del Sommo Pontefice)

Brani dal Diario di Santa Faustina per la meditazione

«O Gesù, hai affrontato per noi una Passione tanto tremenda, unicamente per amore. La giustizia del Padre Tuo sarebbe stata appagata da un Tuo unico sospiro e tutto il Tuo annientamento è opera esclusivamente della Tua misericordia e di un inconcepibile amore. Tu, o Signore, mentre partivi da questa terra, hai voluto restare con noi ed hai lasciato Te stesso nel sacramento dell'altare e ci hai spalancato la Tua misericordia. Non c'e miseria che Ti possa esaurire. Hai chiamato tutti a questa sorgente d'amore, a questa fonte della divina pietà. È lì la sede della Tua misericordia, lì la medicina per le nostre infermità. Verso Te, viva sorgente di misericordia, tendono tutte le anime: alcune come cervi assetati del Tuo amore, altre per lavare le ferite dei loro peccati, altre ancora per attingere forza per affrontare i disagi della vita. Quando spirasti sulla croce, nello stesso istante ci hai donato la vita eterna. Permettendo che squarciassero il Tuo sacratissimo fianco, ci hai aperto la sorgente inesauribile della Tua misericordia, ci hai dato quello che avevi di più prezioso, cioè il Sangue e l'Acqua del Tuo Cuore. Ecco l'onnipotenza della Tua misericordia, dalla quale giunge a noi ogni grazia» (D. 1747).

«O Gesù, Verità Eterna, nostra Vita, invoco e mendico la Tua misericordia per i poveri peccatori. O Cuore dolcissimo del mio Signore, pieno di compassione e di insondabile misericordia T'imploro per i poveri peccatori. O Cuore Santissimo, Sorgente di misericordia, dal quale scaturiscono raggi di grazie inconcepibili per tutto il genere umano, da Te imploro la luce per i poveri peccatori. O Gesù, ricorda la Tua dolorosa Passione e non permettere che periscano anime redente col Tuo preziosissimo e santissimo Sangue. O Gesù, quando considero il grande prezzo del Tuo Sangue, gioisco per il suo grande valore, dato che una sola goccia sarebbe bastata per tutti i peccatori. Benché il peccato sia un abisso di cattiveria e d'ingratitudine, tuttavia il prezzo pagato per noi è assolutamente incomparabile. Pertanto ogni anima abbia fiducia nella Passione del Signore, speri nella misericordia. Iddio non nega a nessuno la Sua misericordia. Il cielo e la terra possono cambiare, ma la misericordia di Dio non si esaurisce. Oh! quale gioia arde nel mio cuore, quando considero questa Tua incomprensibile bontà, o Gesù mio. Voglio condurre ai Tuoi piedi tutti i peccatori, affinché lodino la Tua misericordia per i secoli infiniti» (D. 72).


«O Gesù, disteso sulla croce, Ti supplico, concedimi la grazia di adempiere fedelmente la santissima volontà del Padre Tuo, sempre, ovunque ed in tutto. E quando la volontà di Dio mi sembrerà pesante e difficile da compiere, Te ne supplico, Gesù, scenda allora su di me dalle Tue Piaghe la forza ed il vigore e le mie labbra ripetano: «Signore, sia fatta la Tua volontà».
O Salvatore del mondo, amante dell'umana salvezza, Tu che fra i tremendi dolori del Tuo supplizio Ti sei dimenticato di Te stesso ed hai pensato alla salvezza delle anime, o Gesù pietosissimo, concedimi la grazia di dimenticare me stessa, in modo che viva totalmente per le anime, collaborando con Te all'opera della salvezza, secondo la santissima volontà del Padre Tuo» (D. 1265).

L'ora della misericordia

"Quando senti l'orologio battere le tre, ricordati di immergerti tutta nella Mia misericordia, adorandola ed esaltandola; invoca la sua onnipotenza per il mondo intero e specialmente per i poveri peccatori, poiché fu in quell'ora che venne spalancata per ogni anima." (D. 1572)
"E' un'ora di grande misericordia per il mondo intero" (D. 1320)
Cristo desidera che ogni giorno si onori il momento della Sua agonia sulla Croce (alle tre del pomeriggio), in cui come Egli stesso ha detto - "fu fatta grazia al mondo intero, la misericordia vinse la giustizia" (D. 1572).
Desidera perciò che in quel momento si mediti la sua dolorosa Passione perché proprio in essa è apparso in modo più chiaro l'amore di Dio per gli uomini; desidera che si adori e si esalti la misericordia di Dio e che per i meriti della Passione di Gesù Cristo vengano implorate grazie per se stessi, per il mondo intero e soprattutto per i peccatori.
"In quell'ora cerca di fare la Via Crucis, se i tuoi impegni lo permettono - raccomandava Gesù a suor Faustina - e se non puoi fare la Via Crucis, entra almeno per un momento in cappella ed onora il mio cuore che nel SS. Sacramento è pieno di misericordia. E se non puoi andare in cappella, raccogliti in preghiera almeno per un breve momento là dove ti trovi" (D. 1572).
"In quell'ora - proseguiva il Salvatore - otterrai tutto per te stessa e per gli altri (D. 1572). In quell'ora non rifiuterò nulla all'anima che mi prega per la Mia Passione" (D. 1320).
La preghiera nell'Ora della Misericordia è strettamente legata alle tre del pomeriggio e deve essere rivolta a Gesù.

Invocazione nell'Ora della Misericordia

Oggi Gesù mi ha detto: "Desidero che tu conosca più a fondo l'amore di cui arde il Mio Cuore verso le anime e lo comprenderai quando mediterai la Mia Passione. Invoca la Mia Misericordia per i peccatori; desidero la loro salvezza. Quando reciterai questa preghiera con cuore pentito e con fede per qualche peccatore, gli concederò la grazia della conversione ».
La breve preghiera è la seguente: "O Sangue e Acqua, che scaturisti dal Cuore di Gesù come sorgente di Misericordia per noi, confido in Te". (D. 187)
Si può recitare, inoltre, la coroncina alla Divina Misericordia.


Litanie alla Divina Misericordia

Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietà Cristo, pietà
Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici Cristo esaudiscici
Padre del cielo, Dio abbi pietà di noi
Figlio Redentore del mondo che sei Dio abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi
Santa Trinità unico Dio abbi pietà di noi
Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre, confido in Te
Misericordia di Dio, massimo attributo della Divinità, confido in Te
Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, confido in Te.
Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, confido in Te.
Misericordia di Dio, che nessuna mente né angelica né umana può scrutare, confido in Te.
Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, confido in Te.
Misericordia di Dio, sublime più dei cieli, confido in Te.
Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, confido in Te.
Misericordia di Dio, che abbracci tutto l'universo, confido in Te.
Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, confido in Te.
Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, confido in Te.
Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, confido in Te.
Misericordia di Dio, imperscrutabile nell'istituzione dell'Eucaristia, confido in Te.
Misericordia di Dio, che fondasti la santa Chiesa, confido in Te.
Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, confido in Te.
Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, confido in Te.
Misericordia di Dio, che per tutta la vita ci accompagni, confido in Te.
Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell'ora della morte, confido in Te.
Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, confido in Te.
Misericordia di Dio, che ci segui in ogni istante della nostra esistenza, confido Te.
Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, confido in Te.
Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell'inferno, confido in Te.
Misericordia di Dio, meraviglia per gli Angeli, incomprensibile ai Santi, confido in Te.
Misericordia di Dio, presente in tutti i divini Misteri, confido in Te.
Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, confido in Te.
Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia. confido in Te.
Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all'esistenza, confido in Te.
Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle Tue mani, confido in Te.
Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed Esisterà, confido in Te.
Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, confido in Te.
Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, confido in Te.
Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, confido in Te.
Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, confido in Te.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
ascoltaci o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la Tua Misericordia, affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d'animo e non smarriamo la speranza, ma, con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa volontà, la quale è Amore e Misericordia.
Amen. 

lunedì 7 ottobre 2013

La Santa Comunione per Santa Faustina

10.I.1938. Il momento più solenne della mia vita è quello in cui ricevo la santa Comunione. Per ogni santa Comunione sento un grande desiderio e per ogni santa Comunione ringrazio la Santissima Trinità. Gli angeli, se potessero provare invidia, ci invidierebbero due cose: la prima - il fatto che possiamo ricevere la santa Comunione; la seconda - le sofferenze.

1. Oggi mi preparo alla Tua venuta, come una promessa sposa che attende la venuta dello Sposo. Il mio promesso Sposo è un gran Signore. I cieli non riescono a contenerLo. I Serafini, che stanno accanto a Lui, velano il loro volto e ripetono incessantemente: Santo, Santo, Santo. Questo gran Signore è il mio Sposo. Per Lui cantano i Cori, davanti a Lui si prostrano i Troni, di fronte al Suo splendore il sole sembra spento. E tuttavia questo gran Signore è il mio Sposo. O cuore mio, esci da questo profondo stupore nel considerare come Lo adorano gli altri, non c'è più tempo ormai, sta arrivando, è già alla tua porta. Gli vado incontro e L'invito nella dimora del mio cuore, umiliandomi profondamente davanti alla Sua Maestà. Ma il Signore mi alza dalla polvere e quale sposa m'invita a sedermi al Suo fianco ed a confidarGli tutto ciò che ho nel cuore. E io, incoraggiata dalla Sua bontà, chino il mio capo sul Suo petto e Gli parlo di tutto. Dapprima Gli parlo di ciò che non direi mai a nessuna creatura. Poi parlo delle necessità della Chiesa, delle anime dei poveri peccatori, di quanti hanno bisogno della Tua  Misericordia. Ma il tempo passa presto. Gesù, debbo uscire per compiere i doveri che mi attendono. Gesù mi dice che c'è ancora un momento per salutarci. Un profondo sguardo reciproco e per un momento apparentemente ci separiamo, mentre in realtà non ci
separiamo mai. I nostri cuori sono continuamente uniti; benché all'esterno io sia presa da vari impegni, la presenza di Gesù mi mantiene senza alcuna interruzione in un profondo raccoglimento.


2. Oggi la mia preparazione alla venuta di Gesù è breve, ma contrassegnata da un amore travolgente. La presenza di Dio è penetrata in me ed infiamma il mio amore verso di Lui. Non c'è l'uso di alcuna parola, ma solo la comprensione intima. M'immergo tutta in Dio per mezzo dell'amore. Il Signore si avvicina alla dimora del mio cuore. Ricevuta la Comunione ho quel tanto di presenza di spirito per tornare al mio inginocchiatoio. In quel medesimo istante la mia anima s'immerge completamente in Dio e non so che cosa avvenga
attorno a me. Iddio mi dà una conoscenza interiore della Sua Essenza divina. Sono momenti brevi, ma penetranti. L'anima esce dalla cappella in un profondo raccoglimento e non è facile distrarla. In quelle circostanze è come se toccassi la terra con un piede solo. Durante il giorno nessun sacrificio è difficile o pesante. Ogni occasione provoca un nuovo atto d'amore.


3. Oggi invito Gesù nel mio cuore, come l'amore personificato. Tu sei l'amore in persona. Tutto il cielo è
infiammato da te e si colma d'amore. E perciò la mia anima Ti desidera, come un fiore desidera il sole. O Gesù, affrettati a venire nel mio cuore, poiché vedi che come il fiore tende verso il sole, così il mio cuore anela a Te. Apro il calice del mio cuore per ricevere il Tuo amore. Appena Gesù venne nel mio cuore, la mia anima fu attraversata da un fremito di vita e di calore. O Gesù, prendi dal cuore il mio amore e versaci il Tuo amore. Un amore ardente e luminoso, che sappia sopportare i sacrifici, che sappia dimenticare completamente se stesso.


4. Oggi mi preparo alla venuta del Re. Chi sono io e chi sei Tu, o Signore, Re della gloria e della gloria immortale? O mio cuore, lo sai chi è colui che oggi viene da te? Sì, lo so, ma stranamente non riesco a comprenderlo. Oh, se si trattasse solo di un re!... Ma è il Re dei re, il Signore dei signori. Davanti a Lui trema ogni potenza ed ogni autorità. Ed è Lui che oggi viene nel mio cuore! Sento che si avvicina, esco ad incontrarLo e L'invito. Appena è entrato nella dimora del mio cuore, la mia anima è stata presa da un 
così profondo sentimento di ossequio che per il timore è svenuta cadendo ai Suoi piedi. Gesù le porge la mano e la fa benignamente sedere accanto a Sé. La tranquillizza: «Vedi, ho lasciato il trono del cielo per unirMi a te. Quello che vedi ora è appena un lembo e la tua anima già sviene per amore, allora come si sbalordirà il tuo cuore quando Mi vedrai in tutta la Mia gloria? Ma voglio dirti che la vita eterna deve 
cominciare già su questa terra per mezzo della santa Comunione. Ogni santa Comunione ti rende più idonea a trattare familiarmente con Dio per tutta l'eternità». Ed ora, o mio Re, non Ti chiedo nulla sebbene io sappia che mi puoi dare tutto. Ti chiedo soltanto una cosa: resta il Re del mio cuore per l'eternità, questo mi basta. Oggi rinnovo la fedeltà al mio Re con la sottomissione alle ispirazioni interiori. 


5. Oggi non m'impegno per nessuna preparazione particolare. Non riesco a pensare, anche se sento molto. 
Attendo con ansia il momento nel quale Dio verrà nel mio cuore. Mi getto fra le Sue braccia e Gli parlo della mia inettitudine e della mia miseria. Manifesto tutto il dolore del mio cuore perché non riesco ad amarLo quanto desidero. Ricorro agli atti di fede, di speranza e di carità e così trascorro l'intera giornata. 

6. Oggi la mia preparazione è breve. Una fede forte e viva per poco non spezza il velo dell'amore. La presenza di Dio penetra nel mio cuore, come un raggio di sole attraverso un cristallo. Nel momento in cui ricevo Dio tutto il mio essere è immerso in Lui. Lo stupore e l'ammirazione s'impadroniscono di me nel vedere la grande Maestà di Dio abbassarsi fino a me che sono la miseria stessa. Dalla mia anima sgorga la gratitudine verso di Lui per tutte le grazie che mi concede e specialmente per la grazia della santa vocazione al Suo servizio esclusivo.


7. Oggi nella santa Comunione desidero unirmi a Gesù nel modo più stretto possibile mediante l'amore. Desidero così ardentemente Dio che mi sembra che non arriverò al momento in cui il sacerdote mi darà la santa Comunione. La mia anima quasi sviene per il desiderio di Dio. Quando L'ho ricevuto nel mio cuore, il velo della fede si è strappato. Ho visto Gesù che mi ha detto: «Figlia Mia, il tuo amore Mi ricompensa della tiepidezza di molte anime». Dopo queste parole sono rimasta sola ed ho passato tutta la giornata in atti 
di ringraziamento. 
8. Oggi avverto nella mia anima un abisso di miseria. Desidero accostarmi alla santa Comunione come alla sorgente della Misericordia ed immergermi tutta in quell'oceano d'amore. Appena ho ricevuto Gesù, mi sono 
sprofondata tutta in Lui come in un abisso di insondabile Misericordia e più sentivo di essere la miseria stessa, tanto più aumentava la mia fiducia verso di Lui. In questo abbassamento di me stessa ho passato tutta la giornata. 
9. Oggi la mia anima ha la disposizione di un bambino. Mi unisco a Dio come un bimbo si unisce al padre. Mi sento totalmente figlia di Dio. Appena ricevuta la santa Comunione ho avuto una conoscenza più profonda del Padre Celeste e della Sua paternità nei riguardi delle anime. Quest'oggi l'ho trascorso nell'adorazione della SS.ma Trinità. Ringrazio Iddio che si è degnato di accettarci come Suoi figli per mezzo della grazia. 


10. Oggi desidero trasformarmi tutta in amore per Gesù ed offrirmi assieme a Lui al Padre Celeste. Durante la santa Messa ho visto il Bambino Gesù nel calice. Mi ha detto: «Dimoro così nel tuo cuore, come Mi vedi in questo calice». Dopo la santa Comunione ho avvertito nel mio cuore i battiti del cuore di Gesù. Dato che da molto tempo ho la consapevolezza che la santa Comunione dura in me fino alla Comunione successiva, oggi per tutta la giornata, ho adorato Gesù nel mio cuore e L'ho pregato, affinché con la Sua grazia protegga i bambini dal male che li minaccia. La viva presenza di Dio avvertita anche fisicamente, mi ha accompagnato tutto il giorno non disturbandomi affatto nell'esecuzione dei miei doveri. 
11. Oggi la mia anima desidera manifestare a Gesù il suo amore in modo particolare. Appena il Signore è entrato nel mio cuore, mi sono gettata ai Suoi piedi come un bocciolo di rosa. Desidero che il profumo del mio amore salga incessantemente ai piedi del Tuo trono. Vedi, Gesù, in questo bocciolo di rosa c'è tutto il mio amore per te, e non solo in questo istante nel quale il mio cuore arde come un fuoco, ma durante la giornata Ti darò la dimostrazione del mio amore con la fedeltà alla grazia divina. Oggi, tutte le difficoltà e le sofferenze che mi capiteranno, le coglierò con sollecitudine e le getterò ai piedi di Gesù come boccioli di rosa. Non importa se la mia mano, anzi il mio cuore, sanguinerà... 

12. Oggi la mia anima si prepara alla venuta del Salvatore che è la bontà e l'amore personificato. Le tentazioni e le distrazioni mi tormentano e m'impediscono di prepararmi alla venuta del Signore. Per questo desidero più ardentemente riceverTi, o Signore, poiché so che quando verrai da me, mi libererai da questi tormenti. Se poi è Tua volontà che io soffra, fortificami per la lotta. O Gesù, o Salvatore, che Ti sei degnato di venire da me, allontana queste distrazioni, che m'impediscono di conversare con Te. Gesù mi ha risposto: «Voglio che tu sia come un combattente esperto nella lotta, che in mezzo al frastuono della battaglia sa dare ordini agli altri. Così anche tu, bambina Mia, in mezzo alle più grandi difficoltà sappi dominare te stessa e nulla ti allontani da Me, nemmeno le tue cadute». Oggi ho combattuto per tutta la giornata contro una difficoltà, che Tu, o Gesù, conosci... 
13. Oggi il mio cuore vibra di gioia. Desidero tanto che Gesù venga nel mio cuore. Sono piena di desiderio, il mio cuore andando a Te si accende di un amore sempre più forte. Quando Gesù è venuto, mi sono gettata fra le Sue braccia come una bambina. Gli ho parlato della mia gioia. Gesù ha ascoltato le mie manifestazioni d'amore. Quando ho chiesto perdono a Gesù perché non mi ero preparata alla santa Comunione, ma avevo pensato di continuo al momento in cui avrei potuto finalmente dividere con Lui la mia gioia, Gesù mi ha detto: «La preparazione, con la quale Mi hai accolto oggi nel tuo cuore, è quella che gradisco di più. Oggi benedico questa tua gioia in modo particolare. Nulla in questo giorno turberà la tua gioia... 
14. Oggi la mia anima si prepara alla venuta del Signore che può tutto. Egli può rendermi perfetta e santa. M'impegno molto per farGli una buona accoglienza, ma subentra subito una difficoltà. Come presentarGliela? L'ho risolta subito. Gliela presenterò così come me lo detta il cuore. Quando ho ricevuto Gesù nella santa Comunione il mio cuore ha gridato con tutta la sua forza: «Gesù, trasformami in un’ostia. 
Voglio essere un’ostia viva per Te. Tu sei un gran Signore, sei l'Onnipotente, Tu mi puoi fare questa grazia. Ed il Signore mi ha risposto: «Sei un'ostia viva, gradita al Padre Celeste, ma pensa: che cosa è un'ostia? Una vittima, perciò...?!». O mio Gesù, comprendo il significato di ostia, comprendo il significato di vittima. Desidero essere un'ostia viva davanti alla Tua Maestà, cioè una vittima viva che arde ogni giorno in Tuo onore. Quando le mie forze cominceranno a venir meno, sarà la santa Comunione a sostenermi e a darmi vigore. Per la verità ho paura di quel giorno in cui non riceva la santa Comunione. La mia anima attinge una forza straordinaria dalla santa Comunione. O Ostia viva, luce della mia anima! 

15. Oggi la mia anima si prepara alla santa Comunione come ad un banchetto nuziale, nel quale tutti i commensali risplendono di una bellezza indicibile. Anch'io sono invitata a questo banchetto, ma non vedo in me quella bellezza, bensì un abisso di miseria. E siccome non mi sento degna di sedermi a quella tavola, m'infilerò sotto la tavola ai piedi di Gesù e mendicherò almeno le briciole che cadono sotto la tavola. Dato che conosco la Tua Misericordia, per questo mi accosto a Te, o Gesù, poiché verrà a mancare la mia miseria prima che si esaurisca la pietà del Tuo Cuore. Perciò in questo giorno fomenterò in me la fiducia nella Divina Misericordia. 
16. Oggi la Maestà di Dio mi avvolge. Non riesco in alcun modo a reagire per prepararmi meglio. Sono presa e 
circondata totalmente da Dio. La mia anima s'infiamma del Suo amore. So soltanto che amo e sono amata. Questo mi basta. Procurerò durante la giornata di essere fedele allo Spirito Santo e di corrispondere alle Sue richieste. Cercherò di avere in me il silenzio interiore, per poter udire la Sua voce... 
{Suor Faustina Kowalska}

{Fonte: www.divinamisericordiacammara.it}

La Santa Comunione nel diario di Santa Faustina

Io desidero unirmi con le anime umane; la mia delizia è unirmi con le anime. Sappi, figlia mia, che quando nella santa Comunione vengo in un cuore umano, ho le mani piene di grazie di ogni genere e desidero donarle all’anima, ma le anime non mi prestano nemmeno attenzione, mi lasciano solo e si occupano d’altro. Oh, quanto è triste per Me che le anime non conoscano l’Amore!
(D. 1385)
Quanto mi addolora che le anime si uniscano così poco a Me nella santa Comunione! Attendo le anime ed esse sono indifferenti verso di Me. Le amo con tanta tenerezza e sincerità ed esse non si fidano di Me! Voglio colmarle di grazie, ma esse non vogliono riceverle. Trattano con Me come una cosa inerte, eppure ho un Cuore pieno di Misericordia e d’amore.
Scrivi questo per le anime dei religiosi: che è una delizia per Me entrare nei loro cuori con la santa Comunione.
(D. 1638)
Vedi, ho lasciato il trono del Cielo per unirmi a te. Quello che vedi ora è appena un lembo e la tua anima già sviene per amore, allora come si sbalordirà il tuo cuore quando mi vedrai in tutta la mia gloria? Ma voglio dirti che la vita eterna deve cominciare già su questa terra per mezzo della santa Comunione. Ogni santa Comunione ti rende più idonea a trattare familiarmente con Dio per tutta l’eternità.
(D. 1810)

{Gesù a Santa Faustina}

Il Sacramento della Riconciliazione

Figlia mia, quando ti accosti alla santa Confessione, a questa sorgente della mia Misericordia, scendono sempre sulla tua anima il mio Sangue ed Acqua che uscirono dal mio Cuore e nobilitano la tua anima. Ogni volta che vai alla santa Confessione immergiti tutta nella mia Misericordia con grande fiducia, in modo che Io possa versare sulla tua anima l’abbondanza delle mie grazie. Quando vai alla Confessione, sappi che Io stesso ti aspetto in confessionale, Mi copro soltanto dietro al sacerdote, ma sono Io che opero nell’anima. Lì la miseria dell’anima si incontra col Dio della Misericordia. Dì alle anime che da questa sorgente della Misericordia possono attingere le grazie unicamente col recipiente della fiducia. Se la loro fiducia sarà grande, la mia generosità non avrà limiti. I rivoli della mia grazia inondano le anime umili. I superbi sono sempre nell’indigenza e nella miseria, poiché la mia grazia si allontana da loro e va verso le anime umili”.
(D. 1602).
Dì alle anime dove debbono cercare le consolazioni, cioè nel tribunale della Misericordia. Lì avvengono i più grandi miracoli che si ripetono continuamente. Per ottenere questo miracolo non occorre fare pellegrinaggi in terre lontane né celebrare solenni riti esteriori, ma basta mettersi con fede ai piedi di un mio rappresentante e confessargli la propria miseria ed il miracolo della Divina Misericordia si manifesterà in tutta la sua pienezza. Anche se un’anima fosse come un cadavere in decomposizione ed umanamente non ci fosse alcuna possibilità di resurrezione e tutto fosse perduto, non sarebbe così per Dio: un miracolo della Divina Misericordia risusciterà quest’anima in tutta la sua pienezza. Oh! Infelici coloro che non approfittano di questo miracolo della Divina Misericordia! Lo invocherete invano, quando sarà troppo tardi !
(D. 1448)

{Gesù a Santa Faustina}

La novena alla Divina Misericordia

La Festa della Misericordia è preceduta da una novena, che consiste nel recitare, partendo dal venerdì Santo) la coroncina alla Divina Misericordia.
"Desidero - ha detto Gesù Cristo a Santa Faustina - che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla fonte della Mia Misericordia, affinché attingano forza, refrigerio ed ogni grazia, di cui hanno bisogno per le difficoltà della vita e specialmente nell'ora della morte. Ogni giorno condurrai al Mio cuore un diverso gruppo di anime e le immergerai nel mare della Mia Misericordia.
E io tutte queste anime le introdurrò nella casa del Padre Mio. Lo farai in questa vita e nella vita futura. E non rifiuterò nulla a nessuna anima che condurrai alla fonte della Mia Misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre Mio le grazie per queste anime per la Mia dolorosa Passione".


NOVENA ALLA DIVINA MISERICORDIA


Primo giorno

«Oggi conduciMi tutta l'umanità, e specialmente tutti i peccatori, ed immergili nel mare della Mia misericordia. «E con questo Mi consolerai dell’amara tristezza in cui mi getta la perdita delle anime».

Gesù misericordiosissimo, la cui prerogativa è quella d'avere Compassione di noi e di perdonarci, non guardare i nostri peccati, ma la fiducia che abbiamo nella Tua infinita bontà e accoglici nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore e non lasciarci uscire di lì per l'eternità. Ti supplichiamo per l'amore che Ti unisce al Padre ed allo Spirito Santo.

O onnipotenza
della Divina Misericordia,
rifugio per l'uomo peccatore,
Tu che sei la misericordia
e un mare di compassione,
aiuta chi T’invoca in umiltà.

Eterno Padre, guarda con occhio di misericordia specialmente i poveri peccatori e tutta l'umanità, che è racchiusa nel pietosissimo Cuore di Gesù, e per la Sua dolorosa Passione mostraci la Tua misericordia, affinché per tutti i secoli possiamo esaltare l'onnipotenza della Tua misericordia. Amen.
(Segue la recita della Coroncina alla Divina Misericordia)


Secondo giorno

«Oggi conduciMi le anime dei sacerdoti e le anime dei religiosi, ed immergile nella Mia insondabile misericordia. «Essi Mi hanno dato la forza di superare l’amara passione. Per mezzo loro come per mezzo di canali, la Mia misericordia scende sull'umanità».

Misericordiosissimo Gesù, da cui proviene ogni bene, aumenta in noi la grazia, affinché Compiamo opere di misericordia, in modo che quanti ci osservano lodino il Padre della misericordia che è nei cieli.

La fonte dell'amore di Dio
alberga nei cuori limpidi,
purificati nel mare
della Misericordia,
luminosi come le stelle,
chiari come l'aurora.

Eterno Padre, guarda con gli occhi della Tua misericordia la schiera eletta per la Tua vigna, le anime dei sacerdoti e le anime dei religiosi e dona loro la potenza della Tua benedizione, e per i sentimenti del Cuore del Figlio Tuo, il Cuore in cui essi sono racchiusi, concedi loro la potenza della Tua luce, affinché possano guidare gli altri sulla via della salvezza, in modo da poter cantare assieme per tutta l'eternità le lodi della Tua misericordia infinita. Amen.
(Segue la recita della Coroncina alla Divina Misericordia)


Terzo giorno

«Oggi conduciMi tutte le anime devote e fedeli, ed immergile nel mare della Mia misericordia. «Queste anime Mi hanno confortato lungo la strada del Calvario, sono state una goccia di conforto in un mare di amarezza».


O Gesù misericordiosissimo, che elargisci a tutti in grande abbondanza le Tue grazie dal tesoro della Tua misericordia, accoglici nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore e non farci uscire da esso per tutta l'eternità. Te ne supplichiamo per l'ineffabile amore, di cui il Tuo Cuore arde per il Padre Celeste.

Sono imperscrutabili
le meraviglie della Tua misericordia,
non riesce a scandagliarle
né il peccatore né il giusto. A tutti rivolgi
sguardi di compassione,
e attira tutti al Tuo amore.

Eterno Padre, guarda con occhi di misericordia alle anime fedeli, come all'eredità del Figlio Tuo e, per la Sua dolorosa Passione concedi loro la Tua benedizione e accompagnale con la Tua protezione incessante, affinché non perdano l'amore ed il tesoro della santa fede, ma con tutta la schiera degli angeli e dei santi glorifichino la Tua illimitata misericordia nei secoli dei secoli. Amen.
(Segue la recita della Coroncina della Divina Misericordia)


Quarto giorno

«Oggi conduciMi i pagani e coloro che non Mi conoscono ancora. «Anche a loro ho pensato nella Mia amara Passione, ed il loro futuro zelo ha consolato il Mio cuore. Immergili nel mare della Mia misericordia».

O misericordiosissimo Gesù, che sei la luce del mondo intero, accogli nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore le anime dei pagani che non Ti conoscono ancora. I raggi della Tua grazia li illuminino, affinché anche loro assieme a noi glorifichino i prodigi della Tua misericordia, e non lasciarli uscire dalla dimora del Tuo pietosissimo Cuore.

La luce del Tuo amore
illumini le tenebre delle anime;
fa' che queste anime Ti conoscano
e glorifichino
con noi la Tua misericordia.

Eterno Padre, guarda con occhi di misericordia alle anime dei pagani e di coloro che non Ti conoscono ancora, e che sono racchiuse nel pietosissimo Cuore di Gesù. Attirale alla luce del Vangelo. Queste anime non sanno quale grande felicità è quella di amarTi. Fa' che anche loro glorifichino la generosità della Tua misericordia per i secoli dei secoli. Amen.
(Segue la recita della Coroncina alla Divina Misericordia)


Quinto giorno

«Oggi conduciMi le anime degli eretici e degli scismatici e immergile nel mare della Mia misericordia. «Nella Mia amara Passione Mi hanno lacerato le carni ed il cuore, cioè la Mia Chiesa. Quando ritorneranno all'unità della Chiesa, si rimargineranno le Mie ferite ed in questo modo allevieranno la Mia Passione».

Misericordiosissimo Gesù, che sei la bontà stessa, Tu non rifiuti la luce a coloro che Te la chiedono; accogli nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore le anime degli eretici e le anime degli scismatici. Attira con la Tua luce all'unità della Chiesa e non lasciarli partire dalla dimora del Tuo pietosissimo Cuore, ma fa' che anch'essi glorifichino la generosità della Tua misericordia.

Anche per coloro che stracciano
la Veste della Tua unità
sgorga dal Tuo Cuore
una fonte di pietà.
L'onnipotenza
della Tua misericordia, o Dio,
può ritrarre dall'errore
anche queste anime.

Eterno Padre, guarda con gli occhi della Tua misericordia alle anime degli eretici e degli scismatici, che hanno dissipato i Tuoi beni ed hanno abusato delle Tue grazie, perdurando ostinatamente nei loro errori. Non badare ai loro errori, ma all'amore del Figlio Tuo ed alla Sua amara Passione che ha preso su di Sé per loro, poiché anche loro sono racchiusi nel pietosissimo Cuore di Gesù. Fa' che anche essi lodino la Tua grande misericordia per i secoli dei secoli. Amen.
(Segue la recita della Coroncina alla Divina Misericordia)


Sesto giorno

«Oggi conduciMi le anime miti e umili e le anime dei bambini e immergile nella Mia misericordia. «Queste anime sono le più simili al Mio cuore. Esse Mi hanno sostenuto nell’amaro travaglio dell'agonia. «Li ho visti come gli angeli della terra che avrebbero vigilato presso i Miei altari. «Su di loro riverso le Mie grazie a pieni torrenti. Solo un’anima umile è capace di accogliere la Mia grazia; alle anime umili concedo la Mia piena fiducia».


Misericordiosissimo Gesù, che hai detto: «Imparate da Me che sono mite ed umile di cuore», accogli nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore le anime miti e umili e le anime dei bambini. Queste anime attirano l'ammirazione di tutto il Paradiso e trovano lo speciale compiacimento del Padre Celeste; formano un mazzo di fiori davanti al trono di Dio, del cui profumo si delizia Dio stesso. Queste anime hanno stabile dimora nel pietosissimo Cuore di Gesù e cantano incessantemente l'inno dell'amore e della misericordia per l'eternità.

In verità l'anima umile e mite
già qui sulla terra respira il Paradiso,
e del profumo del suo umile cuore
si delizia il Creatore stesso.

Eterno Padre, guarda con occhi di misericordia alle anime miti e umili ed alle anime dei bambini, che sono racchiuse nella dimora del pietosissimo Cuore di Gesù. Queste anime sono le più simili al Figlio Tuo; il loro profumo s'innalza dalla terra e raggiunge il Tuo trono. Padre di misericordia e d'ogni bontà, Ti supplico per l'amore ed il compiacimento che hai per queste anime, benedici il mondo intero, in modo che tutte le anime cantino assieme le lodi della Tua misericordia per tutta l'eternità. Amen.
(Segue la recita della Coroncina alla Divina Misericordia)


Settimo giorno

«Oggi conduciMi le anime che venerano in modo particolare ed esaltano la Mia misericordia, ed immergile nella Mia misericordia. «Queste anime hanno sofferto maggiormente per la Mia Passione e sono penetrate più profondamente nel Mio spirito. Esse sono un riflesso vivente del Mio cuore pietoso. «Queste anime risplenderanno con una particolare luminosità nella vita futura. Nessuna finirà nel fuoco dell'Inferno; Io difenderò in modo particolare ciascuna di loro nell’ora della morte».

Misericordiosissimo Gesù, il cui Cuore è l'amore stesso, accogli nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore le anime che in modo particolare venerano ed esaltano la grandezza della Tua misericordia. Queste anime sono forti della potenza di Dio stesso, in mezzo ad ogni genere di tribolazioni e contrarietà, avanzano fiduciose nella Tua misericordia. Queste anime sono unite a Gesù e reggono sulle loro spalle l'umanità intera. Esse non saranno giudicate severamente, ma la Tua misericordia le avvolgerà nell'ora della morte.
L'anima che esalta
la bontà del Suo Signore,
Viene da Lui particolarmente amata,
è sempre accanto alla sorgente viva,
ed attinge la grazia
dalla Divina Misericordia.

Eterno Padre, guarda con occhi di misericordia alle anime che esaltano e venerano il Tuo più grande attributo, cioè la Tua insondabile misericordia, e che sono racchiuse nel misericordiosissimo Cuore di Gesù. Queste anime sono un Vangelo vivente, le loro mani sono colme di opere di misericordia e la loro anima è piena di gioia e canta all'Altissimo l'inno della misericordia. Ti supplico, o Dio, mostra loro la Tua misericordia secondo la speranza e la fiducia che hanno posto in Te; si adempia in essi la promessa di Gesù che ha detto loro: «Le anime che onoreranno la mia insondabile misericordia, io stesso le difenderà come mia gloria durante la vita, ma specialmente nell'ora della morte». Amen.
(Segue la recita della Coroncina alla Divina Misericordia)


Ottavo giorno

«Oggi conduciMi le anime che sono nel carcere del Purgatorio ed immergile nell'abisso della Mia misericordia. I torrenti del Mio sangue attenuino la loro arsura. «Tutte queste anime sono molto amate da Me; ora stanno dando soddisfazione alla Mia giustizia; è in tuo potere recar loro sollievo. Prendi dal tesoro della Mia Chiesa tutte le indulgenze ed offrile per loro... Oh, se conoscessi i loro tormenti, offriresti continuamente per loro l'elemosina dello spirito e pagheresti i debiti che essi hanno nei confronti della Mia giustizia!».

Misericordiosissimo Gesù, che hai detto che vuoi misericordia, ecco io conduco alla dimora del Tuo pietosissimo Cuore le anime del Purgatorio, anime che a Te sono molto care e che, tuttavia, debbono soddisfare la Tua giustizia. I torrenti del Sangue e dell'Acqua che sono scaturiti dal Tuo Cuore spengano il fuoco del Purgatorio, in modo che anche là venga glorificata la potenza della Tua misericordia.

Dall'arsura tremenda
del fuoco del Purgatorio
s'innalza un lamento
alla Tua misericordia,
e ricevono conforto,
sollievo e refrigerio
nel torrente formato
dal Sangue e dall'Acqua.

Eterno Padre, guarda con occhi di misericordia alle anime che soffrono nel Purgatorio, e che sono racchiuse nel pietosissimo Cuore di Gesù. Ti supplico per la dolorosa Passione del Figlio Tuo Gesù e per tutta l'amarezza da cui fu inondata la Sua santissima anima, mostra la Tua misericordia alle anime che sono sotto lo sguardo della Tua giustizia, non guardare a loro se non attraverso le Piaghe del Tuo amatissimo Figlio Gesù, poiché noi crediamo che la Tua bontà e la Tua misericordia sono senza limiti. Amen.
(Segue la recita della Coroncina alla Divina Misericordia)


Nono giorno

«Oggi conduciMi le anime tiepide ed immergile nell'abisso della Mia misericordia. Queste anime feriscono il Mio cuore nel modo più doloroso. «La Mia anima nell'Orto degli Ulivi ha provato la più grande ripugnanza per un'anima tiepida. Sono state loro la causa per cui ho detto: - Padre, allontana da me questo calice, se questa è la Tua volontà. Per loro, ricorrere alla Mia misericordia costituisce l'ultima tavola di salvezza».

Misericordiosissimo Gesù, che sei la pietà stessa, introduco nella dimora del Tuo Cuore pietosissimo le anime tiepide. Possano riscaldarsi nel Tuo puro amore queste anime di ghiaccio, che assomigliano a cadaveri e suscitano in te tanta ripugnanza. O Gesù pietosissimo, usa l'onnipotenza della Tua misericordia, attirale nell'ardore stesso del Tuo amore e concedi loro l'amore santo, dato che puoi tutto.
Il fuoco e il ghiaccio
non possono stare uniti,
poiché, o si spegne il fuoco
o si scioglie il ghiaccio,
ma la Tua misericordia, o Dio,
può soccorrere miserie
anche maggiori.

Eterno Padre, guarda con occhi di misericordia alle anime tiepide, che sono racchiuse nel pietosissimo Cuore di Gesù. Padre della misericordia, Ti supplico per l'amarezza della Passione del Tuo Figlio e per la Sua agonia di tre ore sulla croce, permetti che anche loro lodino l'abisso della Tua misericordia... Amen.
(Segue la recita della Coroncina alla Divina Misericordia).