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martedì 12 agosto 2014

Il patto eterno - Isaia 55,1

O voi che avete sete, venite 
alle acque;
anche chi non ha denaro, venga!
Comperate e mangiate senza denaro
e senza prezzo vino e latte!
Perché spendete denaro per ciò che non 
è pane, 
e vi affaticate per ciò che non vi sazia?
Ascoltatemi e mangiate cose buone,
vi diletterete di cibi succulenti!
Tendete l'orecchio e venite a me,
ascoltate e la vostra anima vivrà!


La nuova Gerusalemme - Isaia, 54,11

Afflitta, battuta, sconsolata!
Ecco, io pongo le tue pietre
sulla malachite
e ti fonderò sugli zaffiri.
Farò di rubini le tue merlature,
le tue porte di pietra di smeraldo
e tutto il recinto di pietre preziose.
Tutti i tuoi figli saranno istruiti
dal Signore,
grande sarà la pace dei tuoi figli.
Tu sarai fondata sulla giustizia.
Tienti lontana dalla violenza, perché non
avrai più a temere,
e dal terrore, perché non si avvicinerà
più a te.
Ecco, non vi è chi attacca da parte mia;
chi ti attacca, cadrà su di te.
Ecco, io ho creato il fabbro che soffia
in un fuoco rovente,
che trae uno strumento per il suo lavoro,
e ho creato pure il guastatore
per distruggere.
Ogni arma forgiata contro di te fallirà,
e tu condannerai ogni lingua che sorga
contro di te in giudizio.
Questa è la sorte dei servitori
del Signore
e il loro buon diritto da parte mia.
Oracolo del Signore.

venerdì 13 giugno 2014

Profezie su Gesù nel libro di Isaia

7:14
Perciò il Signore stesso darà a voi un segno. Ecco la giovane donna concepirà e partorirà un figlio e gli porrà nome Emmanuele.

9:5
Poiché un bambino ci è nato,
un figlio ci è stato donato; 
nelle sue spalle riposa l'impero;
e lo si chiama per nome:
"Meraviglioso consigliere, Dio potente, 
Padre perpetuo, Principe della pace",
per accrescere la potenza
e per una pace senza fine,
sul trono di Davide e sul suo regno,
per stabilirlo e rafforzarlo
mediante il diritto e la giustizia
da ora fino in eterno.
L'ardore del Signore degli eserciti farà questo.

11:1
Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e d'intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore.
Si compiacerà del timore del Signore.
Non giudicherà secondo le apparenze
e non prenderà decisioni per sentito dire;
ma giudicherà con giustizia i miseri
e prenderà decisioni eque per gli umili della terra.
Percuoterà il violento con la verga della sua bocca,
con il soffio delle sue labbra ucciderà l'empio.
La giustizia sarà fascia dei suoi lombi
e la fedeltà cintura dei suoi fianchi.
Il lupo dimorerà insieme con l'agnello;
il leopardo si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un piccolo fanciullo li guiderà.
La mucca e l'orsa pascoleranno insieme;
i loro piccoli si sdraieranno insieme.
Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera;
il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso.
Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno
in tutto il mio santo monte,
perché la conoscenza del Signore riempirà la terra
come le acque ricoprono il mare.

42:1
Ecco il mio servo che io sostengo,
il mio eletto di cui mi compiaccio.
Ho posto il mio spirito su di lui;
egli porterà il diritto alle nazioni.
Non griderà né alzerà il tono,
non farà udire in piazza la sua voce,
non spezzerà una canna incrinata,
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta;
proclamerà il diritto con verità.
Non verrà meno e non si abbatterà,
finché non avrà stabilito il diritto sulla terra,
e le isole attendono il suo insegnamento.
«Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia
e ti ho preso per mano;
ti ho formato e ti ho stabilito 
come alleanza del popolo
e luce delle nazioni,
perché tu apra gli occhi ai ciechi
e faccia uscire dal carcere i prigionieri,
dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre.

50:6
Ho presentato il mio dorso ai flagellatori,
le mie guance a coloro che mi strappavano la barba;
non ho sottratto la faccia
agli insulti e agli sputi.
Il Signore Dio mi assiste,
per questo non resto svergognato,
per questo rendo la mia faccia dura come pietra,
sapendo di non restare confuso.

53:2
Crebbe come un virgulto davanti a lui
e come una radice che sbocciava da arida terra.
Non aveva figura né splendore
per attirare i nostri sguardi,
né prestanza, sì da poterlo apprezzare.
Disprezzato, ripudiato dagli uomini,
uomo dei dolori, conoscitore della sofferenza,
simile ad uno davanti al quale ci si copre la faccia,
disprezzato, sì che non ne facemmo alcun caso.
Eppure egli portò le nostre infermità
e si addossò i nostri dolori.
Noi lo ritenemmo come un castigato,
un percosso da Dio e umiliato.
Ma egli fu trafitto a causa dei nostri peccati,
fu schiacciato a causa delle nostre colpe.
Il castigo che ci rende la pace fu su di lui
e per le sue piaghe noi siamo stati guariti.
Noi tutti come pecore erravamo,
ognuno di noi seguiva il suo cammino
e il Signore fece ricadere su di lui
l'iniquità di tutti noi.
Maltrattato, egli si è umiliato e non aprì bocca;
come un agnello condotto al macello,
come pecora muta davanti ai suoi tosatori non aprì bocca.
Con violenza e condanna fu strappato via; 
chi riflette al suo destino?
Sì, è stato tolto dalla terra dei vivi,
per l'iniquità del mio popolo fu percosso a morte.
Gli diedero sepoltura con gli empi
e il suo sepolcro è con i malfattori,
benché non abbia commesso violenza
e non vi fosse inganno nella sua bocca.
Ma al Signore piacque stritolarlo con la sofferenza;
se offre la sua vita in sacrificio di espiazione,
vedrà una discendenza longeva
e la volontà del Signore si compirà grazie a lui.
Dopo l'angoscia della sua anima vedrà la luce,
si sazierà della sua conoscenza.
Il giusto mio servo giustificherà molti,
addossandosi egli le loro iniquità.
Perciò gli darò in eredità le moltitudini,
e distribuirà il bottino insieme ai potenti,
perché ha offerto se stesso alla morte
e fu computato tra i malfattori.
Egli invece portò il peccato di molti
e intercedette per i peccatori.

61:1
Lo spirito del Signore Dio è su di me,
perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione;
mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri,
a fasciare le piaghe dei cuori spezzati,
a proclamare la libertà degli schiavi,
la scarcerazione dei prigionieri,
a promulgare l'anno di grazia del Signore,
il giorno di vendetta del nostro Dio,
per consolare tutti gli afflitti.


Isaia 40,6


Tutta la carne è erba 
e tutta la sua gloria è come il fiore del campo.


lunedì 26 agosto 2013

Isaia 55,6


Cercate il Signore, mentre lo si può trovare;
invocatelo, mentre è vicino.
Lasci l'empio la sua via
e l'uomo iniquo i suoi pensieri;
si converta egli al Signore che avrà pietà di lui,
al nostro Dio che non si stanca di perdonare.
«Infatti i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
né le vostre vie sono le mie vie»,
dice il Signore.
"Come i cieli sono alti al di sopra della terra,
così sono le mie vie più alte delle vostre vie,
e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri.
Come la pioggia e la neve scendono dal cielo
e non vi ritornano
senza aver annaffiato la terra, 
senza averla fecondata e fatta germogliare,
affinché dia seme al seminatore
e pane da mangiare,
così è della mia parola, uscita dalla mia bocca:
essa non torna a me a vuoto,
senza aver compiuto ciò che io voglio
e condotto a buon fine ciò per cui l'ho mandata".