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mercoledì 8 ottobre 2014


Cent'anni senza preti e la gente finirà per adorare gli animali. 
{Curato d'Ars}


giovedì 2 ottobre 2014


Dio contempla con amore un'anima pura, le concede tutto quello che essa chiede.
E come potrebbe resistere ad un'anima che vive soltanto per Lui, per mezzo di Lui e in Lui?
Essa lo cerca e Dio si mostra a lei; Lo chiama e Dio viene; è tutt'uno con Lui. Essa incatena la sua volontà.
Non si può capire il potere che un'anima pura ha sul buon Dio. Non è lei che fa la volontà di Dio, è Dio che fa la sua.
Un'anima pura è come una bella perla. Finché è nascosta in una conchiglia in fondo al mare, nessuno pensa ad ammirarla, ma se la mostrate al sole, essa risplende e attira gli sguardi: così è dell'anima pura, nascosta adesso agli occhi del mondo, risplenderà un giorno dinanzi agli angeli, nel sole dell'eternità.

{Curato d'Ars}




Ti amo, mio Dio, e il mio desiderio
è di amarti fino all’ultimo respiro della mia vita.
Ti amo, o Dio infinitamente amabile,
e preferisco morire amandoti,
piuttosto che vivere un solo istante senza amarti.
Ti amo, Signore, e l’unica grazia che ti chiedo
è di amarti eternamente.
Ti amo, mio Dio, e desidero il cielo,
soltanto per avere la felicità di amarti perfettamente.
Mio Dio, se la mia lingua non può dire ad ogni istante: ti amo,
voglio che il mio cuore te lo ripeta ogni volta che respiro.
Ti amo, mio divino Salvatore, perché sei stato crocifisso per me,
e mi tieni quaggiù crocifisso con te
Mio Dio, fammi la grazia di morire amandoti
e sapendo che ti amo.

{Curato d'Ars}


venerdì 13 giugno 2014

La preghiera

Non tutti coloro che si avvicinano (ai Sacramenti) sono santi, però i santi saranno sempre scelti tra coloro che li ricevono spesso. 
I santi sono come tanti piccoli specchi nei quali Gesú Cristo si contempla. 
Nei suoi apostoli (Gesú) contempla il suo zelo e il suo amore per la salvezza delle anime; nei martiri, contempla la sua pazienza, le sue sofferenze e la sua morte dolorosa; nei solitari, egli vede la sua vita oscura e nascosta; nelle vergini, ammira la sua purezza senza macchia, e in tutti i santi, la sua carità senza limiti, di modo che, ammirando le virtú dei santi, non facciamo altro che ammirare le virtú di Gesú Cristo. 
Sí, con una preghiera fatta bene, possiamo comandare al cielo e alla terra; tutto ci obbedirà. 
Se siete nell'impossibilità di pregare, nascondetevi dietro al vostro angelo, e incaricatelo di pregare al posto vostro. 
Non dovremmo perdere la presenza di Dio, piú di quanto non perdiamo la respirazione. 
La preghiera è per la nostra anima ciò che la pioggia è per la terra. Concimate una terra quanto volete, se manca la pioggia, tutto quello che farete non servirà a nulla. 
Non c'è bisogno di pregare tanto per pregare bene. Si sa che il buon Dio è lí, nel santo Tabernacolo; gli si apre il cuore, ci si compiace della sua presenza. Questa è la migliore preghiera. 
Quando prego, mi figuro Gesú mentre prega il Padre suo. 
Il buon Dio ama essere importunato. 
Bisogna pregare molto semplicemente e dire: Mio Dio, ecco un'anima ben povera che non ha niente, che non può nulla, fammi la grazia di amarti, di servirti e di conoscere che non so nulla. 
Il buon Dio non ha bisogno di noi: se ci comanda di pregare, è perché Egli vuole la nostra felicità, e perché la nostra felicità può trovarsi soltanto là. 
Quando siamo dinanzi al Santo Sacramento, invece di guardare attorno a noi, chiudiamo i nostri occhi e la nostra bocca, apriamo il nostro cuore, il buon Dio aprirà il suo, andremo a Lui, Egli verrà a noi, l'uno per chiedere e l'altro per ricevere; sarà come un soffio dall'uno all'altro. 

{Da "Curato D'Ars - Scritti scelti" di Iohannes Maria Vianney}

martedì 10 giugno 2014


Dopo la consacrazione il buon Dio è presente come in cielo. 
Se l'uomo conoscesse bene questo mistero, morirebbe. 
Dio ha riguardo per noi a causa della nostra debolezza.
{Curato d'Ars}


sabato 17 maggio 2014


Andate a confes­sarvi dalla Madonna o da un angelo? 
Vi assolve­ranno? No. 
Vi daranno il Corpo e il Sangue di Nostro Signore ? No. 
La Madonna non può far discendere il suo divin Figlio nell'Ostia. 
Anche se aveste vicino duecento angeli, non potrebbero assolvervi. 
Un sacerdote, può farlo; può dirvi "Andate in pace, io vi perdono..."
Oh, il sacerdote è qualcosa di grande!
{Curato d’Ars}


mercoledì 30 aprile 2014


I peccati che nascondiamo riappariranno tutti. Per nascondere bene i propri peccati, bisogna confessarli bene.
{Curato d'Ars}

Quando si apre il portafoglio di un ricco gli si salva l'anima.
{Curato d'Ars}

Satana al Curato d'Ars


Se in Francia ne trovassi solo tre come te, non potrei più mettervi piede!

venerdì 13 dicembre 2013

Curato D'Ars

Quanto piú i giusti sono nell'innocenza, tanto piú riconoscono la loro povera miseria e praticano l'umiltà senza la quale non si può andare in cielo.
L'umiltà è come la catena del rosario; se la catena si rompe, i granelli se ne vanno; se cessa l'umiltà, tutte le virtú spariscono.
L'umiltà è come una bilancia: quanto piú ci si abbassa da un lato, tanto piú si è innalzati dall'altro.
Fu chiesto ad un santo qual era la prima virtú: «È l'umiltà», rispose - E la seconda? - «L'umiltà» - E la terza? - «L'umiltà».
L'umiltà disarma la giustizia di Dio.


Non tutti coloro che si avvicinano (ai Sacramenti) sono santi, però i santi saranno sempre scelti tra coloro che li ricevono spesso.
I santi sono come tanti piccoli specchi nei quali Gesú Cristo si contempla.
Nei suoi apostoli Gesú contempla il suo zelo e il suo amore per la salvezza delle anime; nei martiri, contempla la sua pazienza, le sue sofferenze e la sua morte dolorosa; nei solitari, egli vede la sua vita oscura e nascosta; nelle vergini, ammira la sua purezza senza macchia, e in tutti i santi, la sua carità senza limiti, di modo che, ammirando le virtú dei santi, non facciamo altro che ammirare le virtú di Gesú Cristo.
Sí, con una preghiera fatta bene, possiamo comandare al cielo e alla terra; tutto ci obbedirà.
Se siete nell'impossibilità di pregare, nascondetevi dietro al vostro angelo, e incaricatelo di pregare al posto vostro.
Non dovremmo perdere la presenza di Dio, piú di quanto non perdiamo la respirazione.
La preghiera è per la nostra anima ciò che la pioggia è per la terra. Concimate una terra quanto volete, se manca la pioggia, tutto quello che farete non servirà a nulla.
Non c'è bisogno di pregare tanto per pregare bene. Si sa che il buon Dio è lí, nel santo Tabernacolo; gli si apre il cuore, ci si compiace della sua presenza. Questa è la migliore preghiera.
Quando prego, mi figuro Gesú mentre prega il Padre suo.
Il buon Dio ama essere importunato.
Bisogna pregare molto semplicemente e dire: Mio Dio, ecco un'anima ben povera che non ha niente, che non può nulla, fammi la grazia di amarti, di servirti e di conoscere che non so nulla.
Il buon Dio non ha bisogno di noi: se ci comanda di pregare, è perché Egli vuole la nostra felicità, e perché la nostra felicità può trovarsi soltanto là.
Quando siamo dinanzi al Santo Sacramento, invece di guardare attorno a noi, chiudiamo i nostri occhi e la nostra bocca, apriamo il nostro cuore, il buon Dio aprirà il suo, andremo a Lui, Egli verrà a noi, l'uno per chiedere e l'altro per ricevere; sarà come un soffio dall'uno all'altro.

{da "Scritti scelti" - Gérard Rossé}